Metafore e paradossi, giochi di parole e sperimentazioni linguistiche. In classe con le filastrocche di Rodari

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ROMA – Rodari ha sempre privilegiato un uso ludico e ironico del linguaggio poetico, giocando con l’errore, sperimentando metafore e paradossi, nonsense e ribaltamenti di senso e autorizzando il lettore al lusso della contemplazione. “Nella filastrocca il linguaggio è goduto in sé, contemplato e sentito indipendentemente dagli usi pratici” scriveva nel’72, sottolineando la gratuità della poesia e il valore dell’educazione estetica.

Attratto dalle sperimentazioni dei surrealisti e dei futuristi, dalla poesia di Gatto e di Breton, di Palazzeschi e di Montale, Rodari era sensibile sia alla tradizione anglosassone del limerick e del nonsense, sia a quella colta e popolare di casa nostra (Leopardi e Zanzotto, ninne – nanne e filastrocche).

Nell’incontro online di giovedì 21 gennaio dal titolo “Metafore e paradossi, giochi di parole e sperimentazioni linguistiche. In classe con le filastrocche di Rodari” si discuterà della possibilità generativa dell’errore, di ritmo e di straniamento, del ‘giocattolo poetico’ e di poesia vera e propria con due poeti per ragazzi, Bernard Friot e Giusi Quarenghi, e con una studiosa di Rodari, Francesca Califano.

Il webinar, organizzato nell’ambito dell’iniziativa Spazio Rodari, è aperto a tutti. Non è necessario iscriversi.

 

>> PARTECIPA AL WEBINAR (giovedì 21 gennaio ore 17:00-19:00)

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Autore: Redazione Diregiovani
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