Catania, furto all'IC Campanella Sturzo: interviene la ministra Azzolina

Catania, furto all’IC Campanella Sturzo: interviene la ministra Azzolina

La dirigente: "Non ci fermiamo, insieme ce la faremo"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Non bastava la pandemia a ostacolare il regolare svolgimento delle lezioni in presenza. A Catania, nell’Istituto comprensivo ‘Campanella Sturzo’, il furto di porte e finestre ha impedito per qualche giorno lo svolgimento della didattica. Due gli episodi subiti dalla scuola catanese a breve distanza l’uno dall’altro: prima il furto di condizionatori d’aria in cinque aule, poi, giovedì 21 gennaio, nella notte, il furto di porte e finestre nei padiglioni della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di secondo grado. L’amministrazione si è subito attivata, racconta all’agenzia di stampa Dire la dirigente dell’Istituto, Graziella Orto.

“Sono grata al ministero dell’Istruzione per l’intervento tempestivo– commenta- Con queste azioni riusciremo a riprogrammare la didattica e ripristinare quello che è stato portato via e installare un impianto di video sorveglianza”. Ma “le difficoltà e il senso di amarezza sono enormi”, aggiunge la dirigente.

La valutazione dei danni subiti è ancora da elaborare, ma “si parla di un grande numero di porte e finestre in alluminio”, spiega la dirigente. Ora gli studenti della prima media sono tornati in classe nel plesso centrale dell’istituto, mentre seconde e terze stanno continuando con la didattica a distanza, ma “speriamo di accoglierle al più presto nella sede centrale”. Una ulteriore difficoltà per la dirigente, che tuttavia non si abbatte: “Siamo pronti però a ripartire e continuare per dare un segnale importante alle famiglie e agli alunni che sono il nostro punto di forza– aggiunge- Lavoriamo con loro e per loro”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Redazione Diregiovani
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it