VIDEO| Totti e Pietro Castellitto ricordano l’ultima partita del Capitano

L'attore e il numero 10 dell'A.S. Roma nella nuova clip di 'Speravo de morì prima'
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ROMA – Spettacolari coreografie, cori disperati, striscioni instant cult e tante, tantissime lacrime: l’addio al calcio giocato di Francesco Totti, al termine di Roma-Genoa, all’Olimpico, il 28 maggio 2017, è la fine di una storia d’amore lunga 28 anni di fedeltà assoluta. Quella fra una squadra e la sua stella più luminosa, fra una città e il suo figlio prediletto, il numero 10 in onore del quale tutta Roma, come l’Italia intera, si è fermata a tributare un grandioso addio in un Olimpico pieno in ogni ordine di posto, davanti a più di 570 giornalisti accreditati e ben 68 testate estere.

Pietro Castellitto e Francesco Totti lo ricordano nella nuova clip rilasciata oggi di Speravo de morì prima: il dramedy in sei episodi targato Sky Original sugli ultimi due anni di carriera di Francesco Totti su Sky e NOW TV a marzo, tratto da Un Capitano di  Totti e Paolo Condò (edito da Rizzoli Libri S.p.A.).

Nella clip, seconda di una serie che precede la pubblicazione del trailer ufficiale, Castellitto (nella serie è il numero 10 della Roma) rievoca con Totti quel pomeriggio straordinario, davanti ai quasi 70mila dell’Olimpico e a tutto il mondo: “Neanche se l’avessi programmato sarebbe venuto così bello, quel giorno è stato diverso da tutto ciò che pensavo io”, racconta il Capitano.

 

 
 
 
 
 
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Diretta da Luca Ribuoli (già alla regia de ‘La mafia uccide solo d’estate’) e prodotta da Mario Gianani per Wildside, del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment di Virginia Valsecchi, The New Life Company e Fremantle, ‘Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti’ racconta la fine del lungo percorso del Capitano della Roma con la maglia giallorossa, rimasta sempre la stessa per 27 anni, includendo le immagini d’archivio dei momenti più esaltanti della sua carriera e unendo l’epica sportiva da vero fuoriclasse del calcio italiano e mondiale, raccontato nel tormentato periodo prima del ritiro, e la vita privata di un uomo coraggioso, semplice e autoironico, legato da sempre al calcio e a una città, Roma, di cui è diventato negli anni simbolo e bandiera.

IL CAST 

Oltre a Pietro Castellitto (che ha debuttato alla regia con ‘I predatori’, il miglior esordio del 2020) nei panni di Francesco Totti, nel cast Greta Scaranonei panni di Ilary Blasi, sua moglie; Gianmarco Tognazzi in quelli di Luciano Spalletti, ultimo allenatore della sua carriera; Monica Guerritore in quelli della madre del ‘Pupone’, Fiorella; Giorgio Colangeli, invece, in quelli del padre; Primo Reggiani in quelli di Giancarlo Pantano, amico storico del Capitano; Alessandro Bardani in quelli di Angelo Marrozzini, cugino del Capitano; Gabriel Montesi e Marco Rossetti in quelli rispettivamente di Antonio Cassano e Daniele De Rossi; Massimo De Santis in quelli di Vito Scala; Eugenia Costantini e Federico Tocci in quelli dei genitori di Totti da giovani. 

La serie è scritta da Stefano Bises, Michele Astori e Maurizio Careddu. Fremantle è il distributore internazionale.

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Autore: Lucrezia Leombruni
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