Sanremo 2021, i motivi del possibile addio di Amadeus al festival

Il direttore artistico starebbe valutando di lasciare il ruolo. Si paventerebbe un abbandono anche da parte di Fiorello
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ROMA – Non sembrano volersi placare le polemiche sulla 71esima edizione del Festival di Sanremo. La questione “pubblico in sala” è più scottante che mai. Talmente tanto che potrebbe persino saltare il posto di direttore artistico di Amadeus e con lui anche la presenza di Fiorello.

I due, secondo voci insistenti, sarebbero pronti ad abbandonare la nave visto che la crisi (non l’unica attualmente nel Paese) cresce di giorno in giorno. Amadeus starebbe valutando seriamente di poter lasciare l’incaricoE proprio oggi sarebbero in corso riunioni tra i vertici Rai e i due conduttori per decidere le sorti del festival.

Pubblico o figuranti?

È uno sviluppo quasi apocalittico quello che si prospetta a poco più di un mese dalla partenza della kermesse, in programma dal 2 al 6 marzo. Negli ultimi giorni, però, continuano ad arrivare pareri contrari sulla possibilità che il Teatro Ariston possa ospitare il pubblico, di qualunque tipologia esso sia. Ha preso sempre più piede l’opzione di avere in sala dei figuranti per consentire ai cantanti di potersi esibire davanti a una platea non completamente vuota, un po’ come avviene in altri programmi televisivi come “C’è posta per te” e “Amici”.

Pensiamo a figure contrattualizzate che sono parte integrante dello spettacolo nel rispetto del Dpcm. Con le giuste distanze possiamo arrivare a 380 persone in platea, mentre la galleria sarà ovviamente chiusa”, aveva detto non a caso il direttore artistico in un’intervista al Corriere della Sera, deciso a non abbandonare l’opzione. 

L’attuale Dpcm, in vigore fino al 5 marzo, prevede ancora la chiusura dei teatri, cinema e sale da concerti. Il festival, quindi, per molti, sarebbe solo un’eccezione. Questo contrasto di volontà potrebbe portare alla rottura e, come paventato dallo stesso conduttore, a un possibile rinvio. 

Amadeus, sempre nell’intervista al Corriere, travolto dalle critiche ha, infatti, sottolineato: “Lo dobbiamo volere tutti: o siamo compatti e lavoriamo per farlo al meglio oppure ci rivediamo nel 2022″.

Quale sarà la decisione finale dei vertici Rai non è dato saperlo. Unica cosa certa è che il destino di Sanremo 2021 sembra essere più in bilico che mai. 

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Autore: Giusy Mercadante
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