Al liceo Gioacchino da Fiore di Rende studenti costruiscono ‘ponti’

Progetto di scrittura e lettura per l'orientamento scolastico

COSENZA – Si chiama ‘Ponti’ ed è il corso di letto-scrittura appena concluso al liceo classico ‘Gioacchino da Fiore’ di Rende (Cosenza), che ha coinvolto 20 alunni delle scuole medie presenti sul territorio ed un gruppo di liceali del biennio, in una serie di incontri online. Il progetto avviato i primi di dicembre e durato circa due mesi è nato in occasione della fase di orientamento in entrata:

“Visti gli impedimenti pandemici che tutti conosciamo- ha spiegato Maria Gabriella Greco, dirigente scolastica del liceo calabrese- abbiamo pensato di fare interagire gli alunni di terza media interessati ad intraprendere gli studi classici, con gli studenti del nostro biennio, mettendoli insieme in una serie di attività laboratoriali”. “Ciascun partecipante ha ricevuto due libri- ha proseguito la dirigente– acquistati grazie al finanziamento del comune di Rende”.

‘Un’Odissea. Un padre, un figlio e un’epopea’ di David Mendelshon e ‘Il canto di Penelope’ di Margaret Atwood, sono state le opere letterarie lette e analizzate dai giovanissimi partecipanti, guidati lungo il percorso dalle docenti e ideatrici del blog, Fabiola Salerno e Maria Gabriella Crispini. La lettura di brani in prosa e la loro trasposizione in versi, la creazione di una mappa personalizzata con Google Map, in lingua italiana e inglese, con l’individuazione dei luoghi dell’Odissea, sono alcune delle attività svolte dai partecipanti:

“I ragazzi hanno, inoltre, realizzato un muro digitale- ha raccontato Fabiola Salerno– su cui hanno inserito slogan e frasi su quanto appreso. Ma quello che li ha entusiasmati di più, è stato interagire con David Mendelshon. Hanno inviato allo scrittore britannico una serie di domande ed è stata grande la sorpresa e la gioia di ricevere un video dello stesso Mendelson, con le risposte alla loro intervista”.

“Al di là dell’orientamento per le iscrizioni- conclude Maria Gabriella Greco- abbiamo voluto creare un momento in cui i ragazzi delle medie potessero orientarsi, soprattutto, sulla conoscenza di se stessi e delle loro inclinazioni personali. La nostra intenzione è quella di istituzionalizzare il progetto ‘Ponti’ dandone continuità ogni anno”.

2021-04-29T17:49:08+02:00