A Quartu Sant’Elena la Divina Commedia viene tradotta in dialetto sardo

L'iniziativa della scuola Porcu Satta
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ROMA – Dante Alighieri non se lo sarebbe mai immaginato ma i ragazzi della scuola secondaria di primo grado ‘Porcu Satta’ di Quartu Sant’Elena e altri studenti degli istituti del territorio hanno riscritto la Divina Commedia in sardo. In occasione della ricorrenza dei 700 anni della morte del sommo poeta sono stati letti alcuni passi in tre lingue: il volgare fiorentino usato da Dante; l’italiano standard che utilizziamo a scuola e la lingua o dialetto della Sardegna.

Nel mese di maggio oltre mille studenti si ritroveranno in streaming e a turno saranno invitati a riproporre i versi di Dante; inoltre i vari lavori saranno pubblicati nel sito delle scuole. Un’occasione per parlare del sommo poeta e per arricchirsi a partire dalle tradizioni del territorio. L’uso della lingua tradizionale è d’altro canto un arricchimento per tutti e viene utilizzato in molte scuole soprattutto dove il dialetto è un idioma usato nella prassi quotidiana.

A Quartu Sant’Elena il progetto legato a Dante permetterà a tanti ragazzi di non vivere la Divina Commedia in maniera noiosa e solo perché è stata imposta da un professore. Gli alunni hanno avuto la possibilità di viverla, di tradurla, di divertirsi con le parole di Dante Alighieri e di farla conoscere ad altri, magari anche ai loro nonni che in italiano non l’hanno mai letta.

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Autore: Redazione Diregiovani
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