Mio figlio è molto chiuso e introverso, non sa mai come difendersi…

Buongiorno sono il papà di un bambino di 9 anni. Vorrei avere dei consigli da voi, perché mio figlio è molto chiuso e introverso, a scuola spesso viene preso in giro dai compagni e non sa mai come difendersi, poi torna a casa e si dispera. È un bambino molto calmo e tranquillo, tra l’altro non gli abbiamo mai dato giochi elettronici o telefoni, io e mia moglie siamo contrari, ma anche per questo è spesso escluso dal gruppo dei compagni di scuola, perché a lui piace giocare con i lego, guardare documentari, è amante dell’astronomia, insomma ha interessi un po’ diversi
dalla maggioranza. Io e mia moglie siamo un po’ preoccupati, da una parte molto contenti di avere un bambino così buono e sensibile, dall’altro spaventati da quello che potrebbe accadergli se non impara a difendersi e a tirare fuori la sua personalità. Come possiamo aiutarlo?

Papà


Caro Papà,
dalle vostre parole traspare tanta premura e tanto affetto nei confronti di vostro figlio. Sicuramente in mondo sempre più digitalizzato, avere questi interessi devono continuare ad essere una risorsa aggiuntiva e non una discriminazione. Però l’aspetto sociale e relazionale ci sembra un punto importante da approfondire e tenere in considerazione.
Avete parlato con le maestre? Che feedback vi hanno restituito?…
E’ importante sostenere e aiutare vostro figlio ad integrarsi nel gruppo classe, trovando strategie più funzionali.
Certo la pandemia non aiuta ma cercando di rispettare tutte le norme, potrebbe invitare qualche un amichetto a lui più vicino per studiare o giocare insieme. Questo aiuterebbe a rafforzare dei legami e anche a sperimentare la condivisione. O magari anche una uscita al parco potrebbe essere una alternativa. 
E’ importante anche che mantenga questo dialogo con voi che possa sentirsi accolto e che abbia uno spazio dove sfogarsi. Voi potreste aiutarlo anche raccontando come voi avete superato delle eventuali difficoltà simile durante il vostro periodo tra i banchi di scuola.
Un’altra soluzione potrebbe essere quella di rivolgervi ad un esperto psicologo che possa sostenere voi come genitori o che aiuti sui figli a gestire e regolare le sue emozioni.
Un caro saluto!

10 Febbraio 2021