Roma, 15 musei valorizzati dalla tecnologia

Roma, 15 musei valorizzati dalla tecnologia

12 visite virtuali e 800 opere in altissima definizione
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Quando l’arte incontra la tecnologia, il patrimonio culturale può essere ammirato in tutta sicurezza, anche in situazioni critiche come quella che stiamo attraversando. Il Sistema Musei Civici di Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha aderito con 15 sedi museali alla piattaforma sviluppata dal Google Cultural Institute per promuovere i più importanti musei del mondo. Su Google Arts & Culture si possono trovare infatti 12 tour virtuali tramite Street View e 15 gallery fotografiche, per un totale di 800 immagini, che raccolgono le opere più significative delle singole collezioni museali di Roma.

“Un immenso patrimonio che può essere utilizzato da studenti, turisti e semplici curiosi, desiderosi di navigare tra i capolavori dei musei romani, ma anche di scoprirne i tesori più nascosti”, si legge su museiincomuneroma.it, dove è presente la lista dei 15 musei che aderiscono all’iniziativa.

Dai Musei Capitolini alla Centrale Montemartini, dal Museo Napoleonico al Museo dell’Ara Pacis, le più importanti sede espositive di Roma hanno aderito a questa iniziativa che permette di visitare, almeno virtualmente, le loro collezioni anche durante la pandemia. Grazie alla tecnologia Street View è infatti possibile visitare virtualmente le sale di 12 musei del sistema, muovendosi a 360° e avvicinandosi alle opere, approfondendole con le schede di dettaglio.

Le opere caricate sulla piattaforma Google Arts & Culture, infine, essendo state fotografate ad altissima definizione, possono essere ammirate nei più piccoli dettagli, impossibili da vedere ad occhio nudo.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Marco Marchese
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it