Gli uomini vanno a trans per un’omosessualità repressa?…

Buongiorno, mi chiamo Marco. Volevo parlare dell’argomento della prostituzione transessuale, o meglio della tipologia dei clienti che la frequentano. Personalmente io da eterosessuale, quelle poche volte che ci ho pensato nel passato, mi immaginavo soprattutto con gli amici, la classica scena comica, in cui dopo aver conosciuto una ragazza, si scopre solo dopo che in realtà  è un trans!
Tempo fa mi è capitato di notare, che in qualche sito porno, le scene di transessuali erano sorprendentemente le più numerose come tipologia. Per curiosità  le ho guardate e da una parte sono rimasto piuttosto scioccato e disgustato, e dall’altra, incuriosito dal motivo per il quale ci siano tanti uomini attratti da questa sorta di trasgressione. Il punto che mi incuriosisce, è che consultando diversi siti internet, ci sono alcune discordanze di opinioni. In un solo sito dicono che la maggior parte dei clienti dei trans, presentano un’omosessualità repressa, e giustificano gli atti passivi con la femminilità dei trans, mentre la maggior parte dei siti, sostengono che questa tesi è vera, ma solo per una piccola parte, perchè in realtà i maggiori frequentatori dei trans sono eterosessuali insoddisfatti del rapporto di coppia, oppure sono attratti da una donna che li domini.
Altri esperti sostengono che quella dei trans è una nuova trasgressione che conferma nei molti frequentatori la loro eterosessualità per quanto riguarda l’attrazione per il genere, ma anche una sorta di omogenitalità, ovvero attrazione per il pene, in quanto esso rappresenta un po’ la parte dominante nei rapporti sessuali.
Questi esperti sostengono proprio che è anche un fatto culturale, soprattutto perchè il mercato pornografico dà  un ruolo da “protagonista” al pene. Sembra quasi che i trans siano delle donne che rappresentino il tutto, il massimo della trasgressione, ed è per questo che, come sostiene uno di questi esperti, la tesi che questi frequentatori siano degli omosessuali repressi, sia la più debole di tutte, nel senso che gli omosessuali comunque sono attirati dagli uomini nel loro complesso.
Io da “ignorante”, credo che la maggior parte degli uomini che vanno a trans, amino farsi sottomettere, dominare o addirittura umiliare, da una donna con il pene, che attraverso la sua femminilità, magari iper caricata, si dimostri totalmente superiore e dominante, insomma rappresenti il tutto. Lo penso perchè alla base ci deve essere una motivazione forte per riuscire ad ignorare (o quanto meno non farsi condizionare) dal fatto che i trans nascono comunque come uomini. Altro motivo che mi spinge a credere in questa voglia di sesso estremo totale, è anche una sorprendente scoperta che ho fatto, ovvero che molte coppie eterosessuali fanno uso degli strap-on, ovvero la donna usa attivamente un fallo artificiale, e quindi si dà vita ad una vera e propria inversione di ruoli.
Forse è un po’ lo specchio di quello che succede nella società, ovvero l’uomo padrone e dominante sempre più debole, e la donna invece più forte, che cresce in autorità. Da un lato si potrebbe anche pensare che un trans e una donna con un fallo artificiale, non siano poi tanto diverse, però è anche vero che si avverte sicuramente la femminilità  vera rispetto a quella artificiale! (la voce ad esempio, che a me personalmente, nelle donne influenza molto nel giudicare il grado di femminilità). Può essere anche poi, che ci siano molte persone che si eccitino solo a guardare immagini di trans(gli uomini effettivamente sono molto legati ad esse). Magari un uomo che pratica sesso orale ad un trans può essere legato solo ad un desiderio di sottomissione o umiliazione, mentre una penetrazione passiva può essere più legata alla ricerca pura di un piacere fisico.
Concludendo, secondo Voi, i motivi per i quali gli uomini vanno a trans sono per lo più dovuti da un’omosessualità  repressa oppure da una voglia di trasgredire con una donna-giocattolo?

Marco


Caro Marco,
in effetti pensiamo che tu ti sia riccamente informato sull’argomento. Tuttavia forse va fatta qualche precisazione, infatti con la tua mail ci dai la possibilità di chiarire anche dubbi e curiosità frequenti tra gli altri ragazzi rispetto a questo fenomeno: la transessualità, secondo il Manuale diagnostico DSM-IV, corrisponde ad un Disturbo dell’identità di genere, per cui i transessuali spesso vivono fin da piccoli la terribile sensazione di esser nati nel corpo sbagliato. Vorrebbero appartenere al sesso opposto, vorrebbero essere una donna invece di un uomo, o viceversa. Bisogna fare attenzione a distinguere i transessuali dai travestiti, i quali sono uomini o donne che ogni tanto si sentono bene nei vestiti dell’altro sesso, ma che non desiderano vivere per sempre come loro.
A peggiorare la condizione delle persone transessuali è una sorta di circolo vizioso nel quale la società, attraverso lo stigma, spinge il/la transessuale alla prostituzione, la quale poi viene dalla stessa società identificata come il lavoro unico e possibile delle transessuali, con ciò rendendo l’immagine della persona transessuale equivalente alla prostituzione, all’oggetto sessuale, alla trasgressione. Questo circolo vizioso alla fine determina il peggioramento dell’immagine globale che si ha della transessualità e quindi del transessuale in cerca di lavoro.
Ora, rispetto alle specifiche considerazioni che riporti sugli uomini che frequentano transessuali, possiamo dirti che sono tutte plausibili nella misura in cui la sessualità è un enorme contenitore che racchiude le preferenze

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