1 marzo 2021: la giornata contro le discriminazioni in tutto il mondo | VIDEO

Istituita nel 2014 dall'Onu

Il 1 marzo si celebra la Giornata mondiale contro le Discriminazioni. Questa giornata rappresenta l’opportunità di unirsi e ricordare il diritto di ciascun individuo di vivere con dignità una vita piena e realizzata. Non ci deve essere alcuna discriminazione a causa del sesso,  nazionalità, età, disabilità, origine etnica, orientamento sessuale, religione, lingua ed ogni altra condizione umana.

Lanciata nel 2014 dal Programma Onu per l’Aids/Hiv, l’evento si rivolge ai governi e ai cittadini con l’intento di richiamare l’attenzione sull’emarginazione causata da diversi motivi. Porre fine alle varie forme di discriminazione richiede un’azione condivisa. “Zero Discrimination Day” questo il titolo della giornata in inglese, è un’opportunità per evidenziare come tutti possano far parte della trasformazione e prendere posizione in favore di una società più equa e giusta.

Il Programma dell’Onu individua dieci azioni raccomandate per gli Stati e almeno 5 per i cittadini. Fra le prime si trovano quelle di fornire l’istruzione gratuita, obbligatoria e accessibile a tutti; eliminare politiche discriminatorie nei confronti della comunità LGBTQ sul posto di lavoro e non solo. Rafforzare l’ambiente legale e politico per garantire che le leggi proteggano le donne e le ragazze dalla disuguaglianza di genere e dalla violenza. Garantire che l’accesso alla giustizia sia reso accessibile a tutti, compresi i più emarginati.

Per i singoli cittadini le regole sono quelle basilari della convivenza: trattare le persone con rispetto e non discriminarle in base al loro etnia, età, orientamento sessuale o identità di genere. Al cittadino è richiesto anche di denunciare gli episodi di discriminazione attraverso i social media e altre piattaforme, nonché far pressione sugli organi di governo per la riforma di leggi considerate discriminatorie. 

2021-03-01T10:14:58+01:00