Gli altri vivono e io sono in mezzo a loro ma mi sento un fantasma…

Buongiorno,
ho deciso di scrivere qui in quanto sento di essere in un tunnel dal quale non riesco minimamente a vedere la luce, figuriamoci l’uscita. Ho 22 anni, sono fidanzato da circa tre anni con un ragazzo che amo alla follia e con cui sto progettando un futuro insieme ma proprio qui è il problema..non riesco a vedere un futuro. In questo momento non lavoro, non ho soldi da parte, con la mia famiglia ho un brutto rapporto e attualmente stando con i miei genitori ogni giorno sembra un incubo. La situazione COVID non ha fatto altro che peggiorare tutte le mie fragilità, paure, insicurezze, tanto che sto prendendo dei farmaci per le forti crisi di ansia che oramai costantemente si presentano sopratutto la sera. Non trovo poi la gioia nel fare le cose, vorrei soltanto stare a letto e dormire, spegnere la luce e non pensare a niente. Non riesco a vedere una prospettiva e per quanto il mio compagno cerchi di aiutarmi mi sembra di scalare una montagna insormontabile. Sono angosciato da tutto ciò che la vita mi sta dando in questo momento, non voglio più stare con i miei genitori, vorrei soltanto avere un lavoro e andarmene eppure sono io stesso a non fare passi avanti. Come se potessi trovare le chiavi per liberarmi ma qualcosa mi spingesse a non farlo. Sono stanco, il mio compagno vive in un altro comune dal mio ma nella stessa regione, abbiamo una seconda in cui stiamo alcuni giorni ma lui per lavoro torna nella sua città e io nella mia perché aiuto i miei genitori con alcune attività. Mi manca sempre, quando sono solo non faccio altro che pensare a come stia bene assieme a lui, mi manca l’aria se non c’è e mentre prima stare lontano qualche giorno mi pesava poco adesso sembra un dolore straziante. Davanti a me vedo solo restrizioni, COVID, incertezza e mancanza di soldi e lavoro. La frase che più racchiude la mia esistenza ora? “ il mondo va avanti, gli altri vivono e io sono in mezzo a loro ma sento di non esistere, di non vivere. Un fantasma “

Anonimo


Caro Anonimo,
le tue parole ci toccano perché ci sembrano arrivare dal profondo e da una condizione emotiva interiore che stai attraversando e a cui vorresti trovare rimedio e appagamento. La tua ultima frase ci dà il senso di quello che stai vivendo e ci fa comprendere come quando ci si sente invisibili si faccia fatica a percepirsi e percepire il proprio valore in mezzo agli altri.
Non è semplice uscire da situazioni in cui non si sente di avere un’autonomia personale e talvolta il vissuto di dipendenza dagli eventi o dalle persone prende il sopravvento sino ad oscurare quelle possibilità di venirne fuori e cambiare le cose. Comprendiamo la difficoltà di vivere con i genitori in un clima di tensione e conflitto e la tristezza ed il senso di privazione che puoi provare per il non poter condividere ogni giorno con il tuo compagno. Dalla tua lettera sembrerebbe così che la tua felicità dipenda per ora solo da quei pochi momenti di condivisione con lui.
Il Covid-19 ha certamente peggiorato alcune situazioni, amplificato fragilità, paure, insicurezze, ha talvolta messo a dura prova l’equilibrio personale e delle relazioni intime.  In tal senso ci sembra molto bello che la vostra relazione abbia resistito in un momento storico duro come questo, nonostante le difficoltà.
Le crisi d’ansia, il senso di solitudine, la mancanza di gioire che provi parlano di una sofferenza interiore e forse anche di un senso di incomunicabilità e immobilità che percepisci nel vivere quotidiano. E questa tua lettera ci arriva come una richiesta di aiuto.

Intanto vogliamo dirti che questa apertura verso di noi è stato un primo passo di consapevolezza ed esprime la voglia interiore di trovare una via di uscita e valorizzare al meglio la tua esistenza e la tua progettualità.
Crediamo che sarebbe per te importante continuare così come hai fatto con noi, aprendoti e chiedendo un sostegno. Intraprendere un percorso psicologico potrebbe aiutarti a comprendere meglio come attivare e valorizzare tutte le tue risorse, scorgere nuove prospettive e possibilità di cambiamento per te.
Potresti trovare le chiavi per liberarti di questi vissuti angoscianti ed il coraggio per aprire quella porta che potrà farti vivere con maggiore serenità ogni scelta.
Potresti chiedere al tuo ragazzo di accompagnarti nello scegliere ed iniziare questo percorso se senti di non farcela da solo.
Meriti di stare meglio e di sentirti di nuovo vivo in mezzo agli altri!
Se vuoi puoi scriverci cosa ne pensi.
Un caro saluto! 

2 Marzo 2021