Salute e inclusione, al via il progetto dell’IC di Savignano sul Panaro

In collaborazione IdO contro dipendenze e paure legate al Covid
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Promuovere il benessere a scuola, con interventi mirati per la prevenzione del rischio legato all’uso e all’abuso di sostanze stupefacenti tra i giovani. È questo l’obiettivo del progetto ‘Promuovere il benessere a scuola’ promosso dall’istituto comprensivo di Savignano sul Panaro, in provincia di Modena, in collaborazione con l’IdO, l’Istituto di Ortofonologia di Roma.

L’equipe di psicoterapueti dell’età evolutiva dell’Ido coinvolgerà studenti, famiglie e docenti dell’istituto modenese, e altre 4000 mila scuola in tutta Italia, in sondaggi, incontri diretti e corsi di formazione, sportelli di ascolto e sostegno online. Online sarà anche una rubrica di approfondimento, curata dall’IdO, sui temi del progetto. Gli argomenti spazieranno dall’abuso di alcool alle varie forme di dipendenza, ma anche, più in generale i corretti stili di vita e la prevenzione della salute. Vista l’emergenza sanitaria in corso, infatti, non sarà trascurata la cura di sé.

“È importante che in questo momento, in cui i ragazzi sono sopraffatti da angosce e paure legate all’emergenza- commentano dall’IdO- i ragazzi stessi abbiano gli strumenti per compiere le scelte migliori per sé ed essere anche portatori di messaggi positivi per i coetanei”. Peraltro, se è vero che “è sempre più bassa l’età del primo accesso alle sostanze stupefacenti” e che “è sempre più facile” ottenere le chiavi per questo “accesso”, mettono ancora in guardia dall’IdO, allora diventa cruciale intervenire proprio in questo momento di incertezza e confusione, sentimenti “che possono sfociare in quei comportamenti nocivi alla base del percorso progettuale”.

“La scuola- sottolinea Enrico Montaperto, dirigente scolastico di Savignano sul Panaro- deve essere catalizzatore di best practice; tra queste, l’attenzione alla prevenzione del disagio e delle dipendenze non è altro che una forma di inclusione scolastica e sociale”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Martina Mazzeo
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it