Scuola, all’ITA Garibaldi di Roma si studia nel verde | VIDEO

Il secondo istituto tecnico agrario più antico d'Italia, fondato nel lontano 1872

ROMA – Un’enorme oasi verde inserita nel tessuto urbano di Roma, con vigneti, ulivi secolari, orti, campi di grano e serre. È difficile descrivere in poche parole la varietà e l’ampiezza dell’azienda agricola e dell’offerta formativa dell’ITA ‘Garibaldi’ di Roma, il secondo istituto tecnico agrario più antico d’Italia, fondato nel lontano 1872. Per questo diregiovani.it, media partner del contest ‘Agristudents 4 Future‘ promosso da Citynews, ha deciso di lasciarlo raccontare a chi lo vive ogni giorno.

“Il punto di forza dell’istituto è ovviamente l’enorme azienda agraria annessa all’istituto- spiega il dirigente scolastico Andrea Pontarelli– in cui i nostri studenti possono svolgere le attività tecniche e pratiche. L’offerta formativa prevede l’indirizzo agrario con due articolazioni: produzione e trasformazione, viticoltura ed enologia. Inoltre da settembre, per stare al passo coi tempi, abbiamo attivato anche l’indirizzo chimico con l’articolazione biotecnologie ambientali”.

Fra le moltissime attività in cui sono coinvolti i ragazzi e le ragazze c’è la raccolta delle olive e la produzione dell’olio extravergine nel frantoio dell’istituto, la vendemmia e la produzione del vino nelle cantine, la coltivazione del grano, le attività orticole nelle serre che sfruttano la tecnica dei pannelli galleggianti e l’idroponica. I tanti frutti di questo lavoro, come la pasta di grano Marco Aurelio, l’olio estratto a freddo e gli ortaggi, vengono venduti dall’azienda della scuola e usati per preparare i pasti per gli studenti che alloggiano nel convitto.

“In questo modo i ragazzi e le ragazze hanno il privilegio di nutrirsi di alimenti non a chilometro, ma proprio a metro zero, a emissioni zero e senza agenti chimici”, conclude il dirigente Pontarelli.

Oltre alla vastità dell’azienda agricola, l’istituto è dotato al suo interno di vari laboratori specializzati in cui gli studenti possono sperimentare attivamente le nozioni apprese.

“Quando mi sono iscritta cinque anni fa non avevo un’idea chiara delle materie che si studiassero- racconta Luciana, studentessa del quinto anno- ma col tempo mi sono appassionata sempre di più ed ora sono convinta di voler entrare a far parte della guardia forestale. Quello che più mi ha fatto innamorare di questa scuola è la presenza dei tanti laboratori, la possibilità di mettere in pratica ciò che studiamo sui libri di testo”.














2021-06-25T11:42:22+02:00