Ho sempre pensato che l’amore fosse un colpo di fulmine, invece con lui…

Buongiorno,
parto con il dire che sono una ragazza che soffre di ansia da sempre e ora come ora faccio davvero molta fatica a gestirla, sono anche insicura come ragazza e l’autostima che ho in me non è altissima e mi ritrovo in un periodo in cui non so più cosa vorrò fare da grande, mi sembra di sbagliare sempre decisioni, di dover rendere felici i miei e non me.
Detto ciò, quasi 7 mesi fa mi sono fidanzata con un ragazzo più grande di me, siamo amici da 2 anni e in questi anni mi è stato vicino da quando ho rotto con il mio ex (persona che non mi dava certezze, che si faceva rincorrere. inoltre mi sono resa conto che vivevo un’ossessione e non una vera e propria relazione equilibrata, spesso mettevo da parte me stessa per poter vedere lui 15 minuti e credo mi abbia anche manipolata molto mentalmente). Il mio attuale ragazzo, inizialmente, non mi attirava esteticamente (non c’era un sentimento) ma avevamo un forte legame mentale; in seguito al primo lockdown qualcosa è cambiato e abbiamo iniziato a uscire. Ho trascorso a casa sua 1 settimana e negli ultimi giorni sentivo la necessità di tornare a casa, da lì si sono innescati una serie di pensieri senza uscita sul fatto che, se volevo tornare a casa, allora era perchè mi ero stancata di lui.
Questi dubbi sono passati a domande come “forse è perchè esteticamente non ti piace?” (quando in realtà ho voglia di baciarlo, di abbracciarlo, di stare con lui ecc), ma questo dubbio è ricorrente adesso nella mia mente e a volte mi fa stare davvero male; me lo domando perchè ho sempre pensato che l’amore fosse un colpo di fulmine, invece con lui è nato lentamente e mi chiedo quindi se possa cambiare qualcosa anche a livello estetico quando ci innamoriamo o se in realtà io mi stia illudendo (e solo pensarlo e scriverlo mi fa venire un nodo allo stomaco, come se non volessi nemmeno pensare ad una cosa del genere).
Inoltre mi chiedo anche cosa significhi amare; ho paura di non amarlo abbastanza, nel profondo sento che l’idea di perderlo mi spaventa, ma non perchè rimarrei sola, ma perchè non voglio perdere un ragazzo che sento essere profondamente connesso con me, con i miei stessi valori e con cui mi sento me stessa finalmente. Ho un tale legame con lui, così profondo e così bello, mai avuto con nessuno e ho davvero paura di perderlo.

Anonima


Cara Anonima,  
crediamo che ogni storia d’amore sia unica e irripetibile sia per il modo in cui nasce che per il modo in cui si sviluppa e cresce. I colpi di fulmine, a volte, nel corso del tempo, possono non corrispondere a ciò che ci si aspettava all’inizio; viceversa alcune storie nate lentamente possono invece tradursi in relazioni solide e appaganti proprio perché si scopre una forte corrispondenza e connessione con l’altro.
Da quello che ci racconti la storia tra te e il tuo fidanzato è nata come una amicizia, è stata una scoperta graduale, è caratterizzata da una forte intesa mentale, dal desiderio ed un sentimento profondo. Ci sembra una cosa molto bella che tu possa sentirti te stessa con lui: non dover dimostrare nulla e sentirti libera di esprimerti ci dà il senso di un legame sincero tra di voi e della possibilità di una piena condivisione.
Dubbi e incertezze possono sopraggiungere nel corso di una storia, a volte si può mettere in discussione l’altro proprio perché il legame si sta consolidando e ci si chiede se la scelta fatta sia quella più giusta per stessi…ma non aver paura, prova a restare in contatto con te stessa quando sei con lui; ascolta il tuo corpo, ascoltati nel profondo e prova a lasciarti andare alle emozioni ed al sentimento che provi per lui.
Prova a vivere serenamente il rapporto, senza l’angoscia di dover trovare una risposta subito, vedrai che con il tempo il tuo sentire si renderà sempre più chiaro e la risposta arriverà al tuo cuore. 

Se ne senti il bisogno torna a scriverci.
Un caro saluto! 

5 Marzo 2021