Educare al rispetto per abbattere gli stereotipi di genere

Diregiovani per la Giornata internazionale delle donne
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – ‘Educare al rispetto: partiamo dalle scuole’ è stato il tema affrontato nella diretta streaming, trasmessa questa mattina, sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Diregiovani, in occasione della giornata internazionale della Donna. L’evento ha coinvolto tre scuole del territorio nazionale, in un momento di riflessione sulle buone pratiche per sensibilizzare ed educare i giovani alla parità di genere, contro gli stereotipi e la violenza sulle donne. A moderare l’evento, Marta Nicoletti, vice caposervizio scuola dell’agenzia di stampa Dire, che ha introdotto le relatrici, gli studenti e le studentesse coinvolti nella diretta.

La prima ad intervenire, la dirigente scolastica del Polo tecnico scientifico ‘Brutium’ di Cosenza, scuola capofila del progetto ‘CxC: Comunicazione = Cultura’, in collaborazione con diregiovani.it:

“Quest’anno- spiega- abbiamo voluto approfondire il tema con questo progetto che punta ad una campagna di informazione tra i giovani, per mettere in risalto le buone pratiche. Le lezioni di empatia vanno praticate in tenera età e nell’iniziativa rientra un corso di giornalismo, tra l’altro, finalizzato a sottolineare l’importanza del linguaggio e di come una parola, possa ferire più di uno schiaffo”.

Sensibilizzazione e promozione della parità di genere vede da anni impegnato anche l’istituto ‘Avogadro’ di Torino:

“Con Digit.ALL- interviene la docente Enrica Bricchetto- sono stati coinvolti, circa 300 studenti per favorire una cultura inclusiva, libera da stereotipi e pregiudizi. Si tratta di un progetto del Centro di ricerca sulle relazioni interculturali dell’Università Cattolica, realizzato con il contributo del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’8 marzo è solo una goccia nel mare, c’è tanto da fare per raggiungere la parità. Non tutte le donne hanno le stesse opportunità, e noi educatori non possiamo mollare, impegnando i nostri studenti nel quotidiano”.

Il filmato su Roberta Lanzino, giovane vittima calabrese di femminicidio, realizzato dalla scuola di Cosenza; il video ‘Her’, un rap contro la violenza sulle donne, dei ragazzi dell’istituto di Torino e ‘Rispetto Educando’, una serie di interviste realizzate dagli studenti dell’istituto ‘Einaudi’ di Roma, sugli stereotipi di genere sono stati i contributi mostrati realizzati direttamente dai giovani delle scuole coinvolte. A partire da settembre, inoltre, gli studenti delle tre scuole saranno coinvolti nel nuovo progetto dell’associazione ‘Beawarenow’.

A concludere l’incontro live è stata, infatti, la presidente dell’associazione no-profit Micaela Berretti:

“Oggi parte ‘A step to respect’ una call nazionale rivolta agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado e un progetto di comunicazione ‘Comunicatio Manifesta’, con campagne ideate e realizzate dagli studenti sul tema del rispetto e delle differenze di genere. I ragazzi utilizzeranno gli strumenti dell’arte partecipativa per orientare il cambiamento culturale e sociale”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Graziella Guglielmino
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it