La pillola restringe il cervello delle donne

Questa affermazione è emersa durante il meeting annuale della Radiological Society of North America (RSNA) a Chicago mentre i ricercatori dell’ Albert Einstein College of Medicine di New York esponevano la loro ricerca.
Lo studio ha previsto un campione di 50 donne, di cui 21 di loro assumevano la pillola anticoncezionale. Ciò che è emerso mettendo a confronto le immagini del cervello, attraverso l’utilizzo di risonanze magnetiche di ultima generazione, è una riduzione sostanziale dell’Ipotalamo nelle donne che assumevano il contraccettivo.

L’ipotalamo è la parte del cervello che si occupa della produzione di ormoni ed è necessario per tutte le funzioni corporee che necessitano di una regolazione, ad esempio la temperatura, l’appetito, il sonno, l’umore, la frequenza cardiaca e il desiderio sessuale.

Michael L. Lipton, docente di radiologia presso l’università che ha condotto lo studio, afferma che, senza i nuovi mezzi tecnologici, un’analisi così precisa dell’ipotalamo sarebbe stata impossibile. L’associazione con la pillola è venuta in modo automatico perché hanno ipotizzato che la prescrizione di ormoni potesse effettivamente modificare delle strutture cerebrali.
Non è una sorpresa, afferma sempre Lipton, che l’immissione di ormoni sessuali nel sistema nervoso centrale possa avere un effetto trofico sulle cellule.

In definitiva il punto è che non è dimostrabile che uno sia la causa dell’altro però esiste un rapporto evidente tra la riduzione dell’ipotalamo e l’assunzione della pillola anticoncezionale.
Le risposte a questo articolo non si sono fatte attendere. In Italia la Dott.ssa Franca Fruzzetti, presidente della SIC – Società Italiana della Contraccezione, ha affermato che non si può inficiare il lavoro di ricerca svolto da molte persone in campo di contraccezione ormonale a causa di uno studio che non è ancora stato pubblicato in nessuna rivista scientifica. I dati ottenuti non sono stati validati dalla comunità scientifica e il campione è troppo piccolo per affermare una correlazione certa tra le due aree.

In definitiva, lo studio effettuato da Lipton e collaboratori è sicuramente uno spunto iniziale da approfondire per la ricerca ormonale ma le modifiche riscontrate non riguardano assolutamente l’area cognitiva o differenze nette tra chi utilizza o meno la pillola.

Lo sapevi che:

  • La ricerca è nata dall’osservazione delle modifiche cerebrali tra uomini e donne durante le partite di calcio. I colpi di testa possono essere letti come traumi ripetuti e comportano delle modifiche sostanziali. Il cervello delle donne, ha un’alterazione maggiore di sostanza bianca rispetto agli uomini.

  • Si è riscontrato che le partecipanti allo studio che assumevano la pillola avevano livelli più alti di rabbia e di depressione.

  • La Dott.ssa Fruzzetti è la prima donna a diventare presidente della SIC, un’associazione che ha come obbiettivo primario la diffusione di conoscenza riguardo alla contraccezione.

Dubbi e domande:

Anonima,
L’assunzione della pillola prolungata negli anni può causare problemi?…
Anonima, 20 anni
La pillola fa ingrassare (se si di quanti kg più o meno) o fa aumentare la ritenzione idrica/cellulite?…


“Non per caso, ma per scelta”, un video realizzato da Bruno Bozzetto per sfatare i falsi miti e i preconcetti sulla contraccezione ormonale…



 



Autore: L'èquipe degli esperti
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it