L’Opera dei Pupi alla scuola Fava di Mascalucia | VIDEO

Per gli alunni delle elementari vanno in scena le gesta dei paladini di Francia
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CATANIA – “Vista l’impossibilità di organizzare visite guidate per i nostri alunni, abbiamo pensato di portare il teatro a scuola con l’Opera dei Pupi”.

Così Maria Gabriella Capodicasa, dirigente scolastica del circolo didattico ‘Fava’ di Mascalucia (Catania), a margine dello spettacolo teatrale che, questa mattina, ha coinvolto gli alunni della scuola siciliana, riuniti nella sala delle riunioni ‘D’Urso’. Distanziati, i piccoli spettatori hanno assistito a ‘L’arrivo di Angelica a Parigi’, messo in scena dalla compagnia teatrale catanese i ‘Fratelli Napoli’.

“L’Opera dei Pupi- spiega la dirigente scolastica- appartiene alla cultura e alle tradizioni siciliane. Si tratta di un’iniziativa che rientra nelle proposte educative e didattiche dell’offerta formativa del nostro istituto. È un modo per promuovere e valorizzare la divulgazione della storia e della letteratura italiana e per regalare ai bambini un momento di bellezza e magia, distraendoli dalle preoccupazioni che stiamo vivendo in questo periodo”.

Nel rispetto delle misure di contenimento, gli alunni hanno assistito alla rappresentazione, in cui i personaggi non sono marionette comuni, ma ‘pupi’ dalle fattezze dei paladini di Francia, che, manovrati dai ‘manianti’ (‘gli animatori’) e per voce dei ‘pupari’, narrano le gesta del ciclo carolingio.

“Rispetto all’Opera dei Pupi tradizionale– sottolinea il puparo Davide Napoli- lo spettacolo di oggi assume una forma open, esclusivamente rivolta ai più piccoli e frutto di un lavoro ventennale, realizzato insieme ai miei fratelli Dario e Marco. Si tratta di una rappresentazione che trasmette i codici della tradizione in maniera svelata, con strutture che permettono di ammirare la vicenda narrata e, al contempo tempo, di mostrare quello che avviene nel backstage, lasciando a vista l’interazione tra i membri della compagnia, durante la messinscena”. “Il fine- conclude Davide Napoli- è quello di unire il piacere della rappresentazione a quello didattico, in una forma laboratoriale. I bambini apprendono la cultura e tradizioni legate alla nostra terra, in maniera giocosa e divertente”.

Quest’anno la compagnia dei Fratelli Napoli festeggia il centenario dalla sua fondazione ed oggi è giunta, senza interruzioni di attività, alla sua quarta generazione. Nel 2008, l’Opera dei Pupi è stata proclamata dall’Unesco patrimonio orale ed immateriale dell’umanità.

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Autore: Graziella Guglielmino
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