Draghi all’Europa: “Accogliere i giovani come figli, non come riserva di lavoro sottopagata”

Il presidente del consiglio ha riservato ai giovani un passaggio del suo intervento in Senato
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ROMA – “Governi e parlamenti devono costruire un’Europa che accolga i giovani e li formi come figli, non come riserva di lavoro spesso sottopagata”.

Il presidente del consiglio Mario Draghi riserva un passaggio del suo intervento in Senato in vista del consiglio europeo alle politiche europee per i giovani.

“Un futuro migliore per l’Europa unita – aggiunge – passa attraverso un’azione concreta sull’occupazione, soprattutto giovanile, sulle pari opportunità, sui diritti sociali. Vogliamo organizzare e occuparci di questi temi in un “Vertice Sociale” che sarà organizzato il 7-8 maggio dalla Presidenza di turno portoghese del Consiglio dell’Unione europea. Ed è il tema che dobbiamo mettere al centro della Conferenza sul Futuro dell’Europa che prenderà il via il 9 maggio. I giovani e l’occupazione giovanile: questo è al centro del futuro dell’Europa. Per questo appuntamento sollecitiamo la partecipazione attiva di tutti i cittadini europei e dei parlamenti nazionali”.

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Autore: Sausan Khalil
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