Elodie contro la Lega: “Siete indegni, omotransfobici”

La cantante è diventata oggetto di critiche per i suoi commenti sull'ostruzionismo del partito al ddl Zan contro l'omofobia
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ROMA – “Siete indegni, questa gente non dovrebbe essere in Parlamento, questa gente è omotransfobica”. Non usa mezzi termini Elodie per commentare l’ostruzionismo della Lega all’avanzamento dei lavori in Senato sul ddl Zan, la tanto attesa legge sull’omofobia. Provvedimento per cui si chiede un accellerazione dopo la storia di Cristopher, il ragazzo picchiato a Roma per un bacio in pubblico al suo ragazzo (QUI la sua intervista). Il ddl chiede che comportamenti come questi vengano puniti come reati.

Cosa dice il testo del ddl Zan

Nello specifico, il ddl – che prende il nome dall’ideatore, il deputato del Partito Democratico Alessandro Zan– propone fino a 18 mesi di reclusione o fino a 6.000 euro di multa per chi istiga a commettere o commette atti di discriminazione fondati “sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o sulla disabilità”. La pena detentiva si acuisce nel caso di istigazione a commettere violenza o in quello di violenza: sale a un periodo che va dai 6 mesi ai 4 anni.

L’iter di approvazione

Dopo aver ricevuto il primo sì alla Camera lo scorso novembre, il cammino del ddl Zan sarebbe dovuto arrivare al Senato nella giornata di ieri o meglio si sarebbe dovuto decidere in tale sede la calendarizzazione dell’esame della legge. L’appuntamento è, però, slittato. Come riporta La Repubblica, “la commissione, presieduta dal leghista Andrea Ostellari, deve esaminare il ddl sull’Abilitazione all’esercizio della professione di avvocato durante l’emergenza Covid, e la riunione prevista sul ddl Zan, quindi, è stata rinviata”. A chiedere la calendarizzazione sono Pd, M5s, Leu e Italia viva. Contrari la Lega e FdI. “Se la legge Zan contro l’omofobia non è stata ancora incardinata al Senato è per le resistenze della Lega. Confermo”, ha rivelato tra l’altro il leghista Simone Pillon, che ha anche risposto su Twitter ad Elodie.

Le critiche ad Elodie

Così è arrivato lo sfogo di Elodie, da sempre al fianco delle battaglie della comunità LGBT. Su Twitter il nome della cantante, dopo le affermazioni, è volato in cima alla lista dei trending topic ricevendo una lunga lista di insulti e critiche da parte dei sostenitori del partito di Matteo Salvini. Di certo questo non fermerà Elodie dall’esternare le sue opinioni!
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Autore: Giusy Mercadante
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