Cinema, al via online ‘Schermi in classe Magazine’

30 studenti, 11 città e 6 puntate su settima arte, mafie e futuro

MILAMO – Un videomagazine sul cinema realizzato da trenta studenti e studentesse di undici città italiane per informare il pubblico sul mondo della settima arte ma anche per ragionare di diritti, mafie e futuro. Sei le puntate a cadenza quindicinale di ‘Schermi in classe Magazine’, questo il nome del progetto lanciato da Cinemovel e Libera con Mymovies e alcune scuole superiori di Carcare, Castelfranco Emilia, Lecco, Lucca, Maglie, Messina, Nocera Umbra, Parma, Polistena, Sulmona e Torino.

Il primo episodio, andato in onda lunedì 22 marzo alle 15 e ora disponibile sul canale youtube di Cinemovel, ha riguardato il tema della memoria delle vittime innocenti delle mafie. Tra gli ospiti della giovane redazione, l’attore Fabrizio Gifuni, il regista Daniele Vicari, l’insegnante Maria Donata Brigante, il giornalista Enrico Fontana, il critico cinematografico Emiliano Morreale e Paola Traversi dal Museo nazionale del Cinema.

“Questo magazine audiovisivo vuole essere un punto di ascolto rivolto a chi vive e frequenta quotidianamente la scuola e la ritiene luogo centrale di crescita democratica e culturale a favore della comunità”, spiega Elisabetta Antognoni, presidente di Cinemovel Foundation. Dal 2012 Cinemovel incontra le scuole, prima dell’Emilia-Romagna e poi di tutta Italia, e con il progetto ‘Schermi in classe’ promuove percorsi di educazione all’audiovisivo e protagonismo studentesco.

“Abbiamo appena concluso il primo ‘Schermi in Classe Film Festival’- prosegue Antognoni che aggiunge- in soli cinque giorni, hanno partecipato più di 10.000 studentesse e studenti di tutta Italia. Sono numeri da record che ci regalano ottimismo. Oggi, grazie al Piano Nazionale Cinema per la Scuola, questo progetto riesce a raggiungere undici scuole di altrettante regioni”.

Sui numeri del festival torna anche Gianluca Guzzo, fondatore e amministratore delegato di Mymovies.it: “Il successo di Schermi in Classe ci rende particolarmente orgogliosi di questa partnership, nata dalla comune passione per il cinema e l’interesse per la formazione. Schermi in Classe è un esempio concreto di come sia sempre possibile raggiungere i pubblici più remoti facendosi portavoce di cultura con ogni mezzo disponibile”.

‘Serialità’, ‘Musica’, ‘Fiction e realtà’, ‘Questioni di genere’, ‘In viaggio’ sono gli altri temi oggetto della programmazione che si concluderà il 31 maggio 2021. Sette le rubriche per ogni puntata: in ‘Apri Pagina‘ giornaliste e giornalisti commentano i contenuti postati dalle studentesse e dagli studenti sulla piattaforma di Schermi in Classe; in ‘SIC On Air‘ le ragazze e i ragazzi intervistano le persone protagoniste del percorso di Schermi in Classe; in ‘Metropolis‘ le ragazze e i ragazzi si confrontano con un esperto di cinema su stereotipi e immaginario collettivo, partendo da un video o un contenuto multimediale; in ‘Rallenty‘ registi e registe, attori, attrici, tecnici raccontano alle ragazze e ai ragazzi la scena di un film degli ultimi anni, che li ha particolarmente segnati o che a loro parere ha segnato questo tempo; ‘Una notte al museo’ è un viaggio nei misteri della settima arte al Museo nazionale del Cinema di Torino; con ‘L’eco della rete‘ le ragazze e i ragazzi suggeriscono al pubblico quali profili Instagram seguire per informarsi sui temi introdotti dalla puntata; infine in ‘Tutti a scuola‘ studentesse e studenti, insegnanti, e presidi realizzano video-selfie per consigliare un film o un contenuto multimediale da vedere.

2021-03-31T16:09:27+02:00