Genova, universitari alla scoperta dei caruggi

Intesa tra ateneo e Comune
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GENOVA – I caruggi, le tipiche strade della città vecchia, le abbiamo imparate a conoscere grazie a Fabrizio De André ma ora a puntare sulla riqualificazione di questa parte del capoluogo ligure saranno i giovani dell’Università e il Comune che insieme hanno siglato una convenzione nell’ambito del piano integrato per il centro storico. 

Nei fondi di Palazzo Serra Rebuffo, in piazza Santa Sabina, nascerà un polo culturale che ospiterà eventi, mostre telematiche, rassegne, laboratori interdisciplinari e promuoverà anche le produzioni di giovani artisti interessando gli studenti dell’università e creando nuovi percorsi a tema. 

Grazie a questa sinergia tra l’ateneo e l’amministrazione si potranno aprire ai genovesi e non solo dei luoghi dove fare cultura e garantire un presidio sociale importante in un’area della città che è al centro di una serie di interventi per valorizzare la rete commerciale. 

Tra gli obiettivi ci sarà anche quello di andare ad ampliare il museo di via del Campo 29 rosso. Un tentativo di rigenerazione urbana che favorisce sia la cultura, sia l’associazionismo, sia i giovani puntando sulla creatività. Genova in questo modo è in grado di mostrare il suo volto più bello puntando ad attrarre i suoi concittadini e anche i turisti. Il Comune punta anche a rafforzare la vocazione universitaria della città attraverso un progetto come questo che è in grado di dare spazio a differenti professionalità. 

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Autore: Redazione Diregiovani
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