Zaki, oltre 200mila firme per conferirgli la cittadinanza italiana

Domani la votazione della mozione in Senato per la cittadinanza a Patrick

BOLOGNA – Oltre 200.000 firme per chiedere che venga data la cittadinanza a Patrick Zaki. Sono quelle raccolte dal comitato Station to station che tre mesi fa ha aperto una raccolta firme su Change.org, rivolta al presidente del Consiglio, Mario Draghi e più in generale a tutto il Governo italiano, per chiedere che lo studente e attivista egiziano in carcere da oltre un anno diventi cittadino italiano.

Il comitato ha raggiunto l’obiettivo delle 200.000 firme proprio in concomitanza con la votazione della mozione in Senato per la cittadinanza a Zaki, promossa dal Partito democratico e calendarizzata per domani in Parlamento. “In questi mesi non abbiamo mai dimenticato Zaki e non smetteremo mai di sostenere la sua liberazione #freePatrick”, scrivono i Giovani democratici dell’Emilia-Romagna, ricordando del voto in Senato che potrebbe concretizzarsi in questi giorni. “Questa detenzione risulta sempre più arbitraria, ingiusta e crudele”, continua il gruppo dei Giovani dem, ricordando del biglietto scritto in italiano che ieri Zaki ha consegnato alla sua fidanzata in occasione di una visita al carcere.

Zaki, il biglietto scritto in italiano lasciato alla ragazza

La ragazza ha raccontato il suo incontro alla pagina Facebook ‘Patrick libero’. Durante la visita, Zaki le ha regalato il libro ‘100 anni di solitudine’ e all’interno c’era un biglietto scritto in italiano con le parole: “Ancora Resistendo, grazie per il supporto tutti tutti”. La ragazza di Zaki ha spiegato che Patrick “sembra stare bene in generale ma era confuso su ciò che è successo nell’ultima sessione e ha condiviso che sapeva che la sua detenzione era stata rinnovata per altri 45 giorni, ma non era a conoscenza dello stato dell’appello presentato dai suoi avvocati per cambiare la corte che si occupa del suo caso”.

2021-04-13T18:33:34+02:00