Liliana Del Monte, la sopravvissuta all’eccidio della Bettola si racconta

L'incontro con le scuole medie di Vezzano

ROMA – Liliana Del Monte è una delle sopravvissute all’eccidio della Bettola, una delle tanti stragi atroci della Seconda Guerra Mondiale, dove il 24 giugno 1944 furono uccise 32 persone, tra cui i nonni e la mamma di Liliana. Liliana, Lilly, che all’epoca aveva appena compiuto 11 anni, riuscì a salvarsi dalla casa dei nonni, a cui i nazisti avevano dato fuoco, lanciandosi nel vuoto. 

Oggi 85enne,  è un’instancabile testimone delle atrocità del nazismo e della guerra. Nei giorni scorsi, Liliana, ha incontrato i ragazzi delle scuole, in particolare delle terze medie di Vezzano che sono stati coinvolti dall’amministrazione comunale nel progetto ‘Un nome, un volto, una storia’. Lo scorso mese gli allievi hanno incontrato lo storico Massimo Storchi in didattica a distanza. A Liliana Del Monte, collegata online, dalla sala comunale, gli studenti hanno rivolto numerose domande, curiose e toccanti. 

L’anziana donna non ha esitato a rispondere a ciascuno di loro raccontando della morte della sua mamma e dei nonni ma anche delle sue ferite, della fuga che ha dovuto fare tra le fiamme e del difficile periodo trascorso in orfanotrofio senza scordare gli anni più belli della sua esistenza da mamma e da donna sposata. Una testimonianza toccante e significativa perché ha permesso a questi ragazzi che stanno studiando il Novecento di comprendere dal vivo quanto è accaduto in Italia in quegli anni che hanno sconvolto la vita di tante persone. Un incontro perché la memoria sia utile e non sia solo un archivio di date e nomi. 

2021-04-16T16:34:20+02:00