Voglio cambiare sport, ho paura che di essere ancora insultato…

Cari dottori,
mi rivolgo a voi perché mi sento molto in questa storia e vorrei un adulto con cui poter parlare liberamente, senza sentirmi sbagliato o inadeguato. Spero che dall’altra parte ci sia qualcuno pronto ad ascoltare….
Ho 14 anni e da quando ero piccolo che faccio pallanuoto ora faccio agonismo, purtroppo però ultimamente le cose sono andate male. O meglio ho cambiato piscina un anno fa e un ragazzino insieme ad un altro hanno cominciato a trattarmi male, io inizialmente facevo finta di niente, perché era il figlio del mio allenatore… l’altro giorno dopo una partita, però mi ha messo le mani al collo, mi sono spaventato fortissimo sono riuscita a scappare…quando sono uscito c’era mio padre che mi ha visto rosso e sconvolto sono sbottato e non ce la facevo più. Lui è entrato subito dentro è a rimproverato tutti: l’allenatore in particolare che non si era accorto cosa stava accadendo. Poi mi ha anche cancellato l’iscrizione dalla piscina…..io sono stato sollevato che mi abbia difeso, non mi aspettavo che papà mi difendesse così prontamente…ora però lui vuole che io faccia ancora pallanuoto agonistico, non vuole che rinunci alla mia passione. Dopo quella brutta esperienza  non so che fare, a me la pallanuoto piace ma forse voglio cambiare sport, ho paura che di trovarmi di nuovo male, vorrei dimenticare e temo di essere ancora insultato ….. gliene parlo oppure no? I miei genitori poi  in questo periodo hanno un po’ di problemi a lavoro con la storia del covid e non vorrei preoccuparli ancora oltre. Spero che mi potete dare dei suggerimenti.

Marco, 14 anni


Caro Marco,
certamente siamo qui per ascoltarti. E dalle tue parole ci arriva forte il desiderio di condividere le tue emozioni e i tuoi dubbi. La passione per lo sport è qualcosa di molto bello, aiuta a crescere a mettersi in gioco e soprattutto fa divertire. Ci dispiace che tu abbia incontrato dei ragazzini che invece di fare il gioco di squadra hanno avuto atteggiamenti vessatori. Ci sembra di aver capito che inizialmente non hai sentito dentro di te la possibilità di condividere ciò che accadeva con degli adulti di cui ti fidi, ma quando ciò è avvenuto hai ricevuto l’attenzione che meritava la situazione. Forse tuo padre è stato irruento ma anche protettivo nei tuoi confronti. Capita spesso che quando ci troviamo in situazioni di difficoltà pensiamo illusoriamente di poterla affrontare e risolverla da soli, senza condividere ciò che ci accade. Ci è sembrato importante la tua capacità invece di parlare con tuo padre quando la situazione è diventata gravosa e intollerabile. Chiedere aiuto infatti comporta coraggio e maturità.
Il tuo dubbio adesso è come affrontare in futuro la tua passione sportiva. Provare un altro sport oppure provare a cercare un luogo maggiormente sano e accogliente? La tua è una domanda importante e crediamo che anche questa volta tu non debba affrontare da solo questi giusti e corretti dubbi. Puoi provare a parlarne con i tuoi genitori, magari in un momento della giornata in cui sia tu che loro siete più sereni e non affaccendati su altro. Talvolta può essere utile anche parlarne con un adulto di cui ti fidi oppure con lo psicologo o psicologa dello sportello d’ascolto della tua scuola se è presente.
Coraggio e speriamo di averti dato degli spunti di riflessione utili, torna a scriverci se altri dubbi o domande.
Un caro saluto!

17 Aprile 2021