Damiano dei Maneskin: “È uno stupro anche se denunciato dopo 8 giorni”

Il cantautore commenta le ultime parole di Beppe Grillo che, sui social, difende il figlio dalle accuse di violenza
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ROMA – “È uno stupro anche se viene denunciato dopo 8 giorni”. Lo ribadisce forte e chiaro Damiano David, frontman dei Maneskin, che oggi, direttamente dalle sue storie di Instagram, ha commentato l’argomento che sta dividendo il pubblico dopo il video lanciato sui social da Beppe Grillo.

Le parole di Grillo

Il comico e leader del Movimento 5 Stelle, parlando dell’accusa di stupro a carico del figlio e di altri ragazzi, ha scritto:

Una persona che viene stuprata la mattina, il pomeriggio fa kitesurf e denuncia dopo 8 giorni è strano. E poi c’è un video in cui si vede un gruppo che ride, ragazzi di 19 anni che si divertono e ridono in mutande. Sono quattro coglioni, non quattro stupratori”. 

La legittimazione della violenza

Parole di un certo peso e non inedite per casi di questo tipo, che Damiano definisce “disumane”.

 “Ci sono persone e soprattutto donne- dice Damiano-  che si rendono conto molto tempo dopo e trovano il coraggio di denunciare molto tempo dopo perché siamo abituati a pensare che molte cose siano legittime quando in realtà non lo sono e perché c’è un problema proprio di fondo e di educazione. Quindi vi prego di informarvi e di astenervi da dichiarazioni tanto disumane. Almeno, ai miei follower, ecco”.

È una cultura di fondo che ormai è la norma e che il cantautore, 992mila followers su Instagram, cerca di frantumare. E i suoi fan ringraziano!

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Autore: Giusy Mercadante
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