25 aprile, il sindaco di Fiorano Modenese risponde alle domande degli studenti

I giovani protagonisti del progetto 'Dai margini alla storia. Cittadini responsabili' si sono concentrati sullo studio di alcuni articoli della Costituzione italiana

ROMA – Per il secondo anno di fila Fiorano Modenese rinuncia alle tradizionali celebrazioni in occasione dell’anniversario della Liberazione. In attesa di un allentamento delle misure restrittive previste a partire dal 26 aprile, il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, ha scelto di mantenere la massima cautela. “Dobbiamo resistere ancora un po’. La pandemia non è ancora passata. Possiamo dire tuttavia che i prossimi mesi dovrebbero essere quelli decisivi per uscirne; proprio per questo dobbiamo resistere, dovranno essere mesi di grande disciplina da parte di tutti e di disponibilità a vaccinarsi. I comportamenti individuali anti-covid dovranno proseguire ancora per tutto l’anno e ciò sarà accompagnato da una progressiva apertura di tante realtà, verso la cosiddetta normalità. Dobbiamo resistere”, ha scritto sulla sua pagina Facebook.

Nonostante le modifiche imposte al programma, i fioranesi hanno scelto di non arrendersi: le tradizionali attività previste per il 76esimo anniversario della Liberazione si terranno infatti in diretta sui canali social del Comune. Tra le tante iniziative il sindaco Tosi, risponderà alle domande poste dagli studenti delle sette classi delle primarie (Ferrari, Guidotti e Menotti), che hanno partecipato ad un progetto di educazione civica, promosso, oltre che dal comune stesso, da Arci Modena e dalla sezione fioranese di Anpi.

I giovani protagonisti del progetto ‘Dai margini alla storia. Cittadini responsabili’ condotto da Paola Gemelli e Daniel Degli Espositi, si sono concentrati sullo studio di alcuni articoli della Costituzione italiana, e sul periodo storico compreso tra gli anni ’20 e ’40 che ha visto susseguirsi il regime fascista, la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, fino all’entrata in vigore della nuova Carta Costituzionale. Delle 150 lettere scritte dai ragazzi, il sindaco risponderà ad alcuni degli interrogativi e delle riflessioni più frequenti presenti all’interno.

2021-04-20T18:09:02+02:00