The Conjuring 3, la storia vera che ha ispirato il film

Al cinema dal 3 giugno

Un nuovo incubo attende Lorraine e Ed Warren. Il 3 giugno arriva nella sale italiane The Conjuring 3: Per ordine del diavolo, nuovo capitolo della saga cinematografica horror.
Ottavo film dell’universo creato da James Wan, come per i suoi predecessori anch’esso è ispirato a una storia vera.
Questa volta i due investigatori del paranormale più famosi del mondo non saranno alle prese con una casa infestata, ma con un caso di presunta possessione demoniaca.

The Conjuring 3: la storia vera che ha ispirato il film

Ambientato nel 1981, The Conjuring 3 affronta un fatto di cronaca nera realmente accaduto a Brookfield, nel Connecticut.
Arne Cheyenne Johnson è stato condannato per omicidio colposo di primo grado per l’assassinio del suo padrone di casa, Alan Bono. Il processo è noto popolarmente come il caso “Devil Made Me Do It”, “Me lo ha fatto fare il diavolo”.
Secondo la sua difesa, infatti, Johnson avrebbe compiuto l’efferato omicidio non di sua volontà ma perché posseduto dal demonio.

I fatti

Il 16 febbraio 1981, Johnson andò a trovare la fidanzata Debbie Glatzel e la sorella Wanda al canile dove erano impiegate. Il loro datore di lavoro, Alan Bono era anche il proprietario di casa della coppia.
Secondo le testimonianze, il gruppo andò a pranzo in locale e subito dopo, forse a causa dell’alcol, Bono e Arne iniziarono a discutere animatamente.

La situazione degenerò. Johnson, “ringhiando come un animale”, estrasse un coltellino da tasca da 130 mm e pugnalò ripetutamente Bono. L’uomo morì poche ore dopo.

La ricostruzione di Lorraine e Ed Warren

Mesi prima dell’omicidio, Debbie, la fidanzata di Arne, convocò Lorraine e Ed Warren per “curare” suo fratello 11enne David, che da diverso tempo manifestava atteggiamenti “inquietanti”.

Il bambino, ospite della coppia, iniziò a comportarsi stranamente. Si svegliava nel cuore della notte urlando, affermando di aver visto un volto demoniaco che gli intimava di lasciare la casa. Dopo avvenimenti simili, Debbie e Arne iniziarono a sentire strani rumori provenire dalla soffitta.

Chiamarono un prete per benedire la casa, ma gli episodi continuarono, fino al punto che sul corpo di David apparvero graffi e lividi e iniziò a manifestare comportamenti violenti.

Siamo nell’ottobre del 1980. Fu allora che Dabbie decise di convocare Lorraine e Ed Warren. Secondo i due investigatori del paranormale, la casa era infestata da almeno 43 entità, la maggior parte delle quali possedeva David.
Furono chiamati diversi sacerdoti per eseguire esorcismi. Nel corso di uno di questi, il bambino, in preda a uno attacco, avrebbe predetto l’omicidio di cui si sarebbe macchiato le mani Arne.

Secondo Lorraine e Ed Warren, a questo punto le entità presero di mira Arne, che iniziò a manifestare gli stessi comportamenti di David.

Il 16 febbraio del 1981, 4 mesi dopo la convocazione dei due demonologi, Arne Johnson uccise Alan Bono.

2021-04-23T13:42:18+02:00