Ciao mia sorella ha un problema alimentare da settembre…

Ciao mia sorella ha un problema alimentare, da settembre/ottobre non mangia più come prima, evita i carboidrati i dolci e altre cose un po’ più grasse, ha perso 8 kg e da due mesi non le viene più il ciclo. I miei genitori sono molto preoccupati e un po’ anche io però sento anche rabbia perché ormai sembra che l’unica cosa che conta a casa è se lei ha mangiato o no, mia madre mi usa tipo baby sitter che deve stare là a prepararle il pranzo se no lei non mangia, accompagnarla da tutte le parti perché loro hanno paura che non esce per non prendere i mezzi e altre cose di questo tipo che mi fanno davvero infuriare. Tra l’altro lei non è così magra da sembrare anoressica, secondo me sta bene e mi fa tanta rabbia che stia sempre a lamentarsi del suo aspetto fisico. Io ho 19 anni sto finendo il liceo quest’anno e non ho certo voglia né tempo di stare dietro ai suoi capricci anche io ho i miei problemi ma sembra che questi non vengano visti o non interessino nessuno. Che dovrei fare secondo voi?

Anonima, 19 anni


Cara Anonima,
capiamo perfettamente il tuo stato d’animo e quello dei tuoi genitori. Purtroppo quando si presenta un disagio in un componente della famiglia, tutto il nucleo familiare, in particolare i genitori, mettono in atto diversi comportamenti. Fanno affidamento sugli strumenti che hanno a disposizione e sulle persone che possono aiutare, in questo caso tu.   Deve essere difficile convivere con rabbia e la paura. Probabilmente il dimagrimento è stato graduale, ma le restrizioni alimentari ci sono, come dici tu, non sembra anoressica, ma la perdita di peso e l’assenza del ciclo per due mesi dovrebbero essere approfondite meglio. Pensiamo che dopo aver escluso ogni causa di natura organica (ossia non ci sono patologie mediche associabili alla scomparsa del ciclo), bisognerebbe indagare quali sono le difficoltà psicologiche associate a questo suo “rifiuto”del cibo. Ricordiamo che attraverso l’atto del mangiare passano innumerevoli contenuti emotivi, quante volte associamo emozioni positive o negative ad uno specifico cibo? Se proviamo a pensarci, il cibo è la nostra primissima forma di relazione con l’altro. Sarebbe utile, inoltre, capire quali emozioni sopraggiungono in tua sorella prima di mangiare. In ogni quello che puoi fare tu è parlarne con i tuoi genitori. Dire loro che senti troppo il carico di questa situazione. Crediamo sia fondamentale che tua sorella possa fare affidamento sui vostri genitori e seguire eventuali indicazioni mediche, ma sarà necessario affiancare a tutto questo un percorso psicoterapeutico che vi guiderà verso la comprensione di questo disagio. Solo in questo modo potrà ritrovare se stessa e vivere con serenità la sua vita.
A te infine consigliamo se presente nella tua scuola di rivolgerti ad uno sportello di supporto psicologico. Li troverai lo spazio giusto per poter parlare di tutto ciò che genera in te malessere e sentirti così piu’ leggera. 
Un caro saluto! 
Autore: L'èquipe degli esperti
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