La pillola senza sospensione, è possibile?

Quando si assume un contraccettivo orale , ci si accorge che tra un blister e l’altro compaiono delle perdite ematiche più o meno abbondanti. Tuttavia, quello che a prima vista appare come una normale mestruazione, in realtà in medicina viene definita “emorragia da sospensione” ed è dovuta allo sfaldamento dell’endometrio a causa dell’abbassamento ormonale che si verifica durante la sospensione della pillola. Sebbene questo sanguinamento ci rassicuri in parte sull’assenza di una gravidanza in corso e garantisca alla donna una parvenza di ciclicità, ci si chiede sempre più spesso se la sospensione di 4/7 giorni durante l’assunzione della pillola contraccettiva sia indispensabile o meno.

La risposta secondo le nuove linee guida della Faculty of Sexual and Reproductive Healthcare (l’organizzazione di esperti che stabilisce gli standard sulla salute sessuale nel Regno Unito) è “No”, la pillola contraccettiva può essere assunta ogni giorno del mese, senza interruzione. In realtà assumere di continuo un contraccettivo ormonale, quindi senza pausa mensile, non è una novità ma una condizione che molte donne che già sperimentano. Infatti, esistono vari metodi contraccettivi che prevedono la somministrazione di estrogeno e/o progestinico in maniera continuativa, ad es. la spirale al progesterone MIRENA si tiene per 5 anni, così come l’impianto sottocutaneo al progesterone NEXPLANON che dura tre anni, i progestinici iniettabili (un’iniezione ogni tre mesi senza pausa fra le due iniezioni) e le pillole progestiniche (es. CERAZETTE) che si prendono tutti i giorni dell’anno.

Negli Stati Uniti nel 2003 la Food and Drug Administration ha approvato la pillola combinata “Seasonale”. La nuova pillola contraccettiva consente di avere il ciclo mestruale ogni 3 mesi, quindi solo 4 mestruazioni in un anno. Questa nuova pillola è già disponibile da tempo negli Stati Uniti e da poco anche in Italia. È una pillola contraccettiva in “continuo”, composta per i primi 84 giorni da una combinazione di un progestinico (levonorgestrel) e di un estrogeno (etinilestradiolo). Poi ci sono 7 pillole che contengono solo etinilestradiolo. Queste ultime sono da assumere nei sette giorni di “interruzione” al posto del placebo e consentono alle donne di avere quattro cicli programmati in un anno.

Prendere la pillola in maniera continua (anche durante alcuni mesi) ha sicuramente molti vantaggi per la salute: nelle donne che soffrono di emicrania – e in cui il dolore compare o si accentua durante la settimana di sospensione – il mal di testa è meno di frequente così come diminuiscono i sintomi premestruali (dolori al basso ventre, seno gonfio, crampi); l’anemia da carenza di ferro dovuta alle perdite con il sangue mestruale è meno frequente; nelle donne che soffrono di endometriosi la pillola presa in maniera continua è un trattamento efficace contro i forti dolori tipici di questa malattia; le donne che soffrono di malattia dell’ovaio policistico stanno meglio; le donne che soffrono di forme di epilessia in cui le crisi sono scatenate dalla sospensione della pillola o dall’arrivo delle mestruazioni hanno meno crisi. Inoltre, prendere la pillola in maniera continuativa ne aumenta l’effetto contraccettivo.

Infatti, dimenticare una pillola all’inizio di una confezione, ovvero dopo la sospensione, è una delle cause più frequenti di gravidanza, mentre un’assunzione continuativa protegge dall’abbassamento del potere contraccettivo a seguito di una dimenticanza. Per non parlare dei benefici in termini ambientali, dovuti alla diminuzione dell’uso di assorbenti, o a quelli sociali e relazionali: non si è più limitati dal fastidio che si può provare ad avere il ciclo in occasione mondane, durante lo sport o nelle vacanze. Inoltre, si è sempre sessualmente disponibili e si può fare l’amore quando si vuole…

Tuttavia ci sono altri aspetti su cui si può riflettere. Il rischio che alcuni esperti intravedono è quello di un messaggio fuorviante che sembra voler suggerire che avere le mestruazioni sia un fenomeno inutile e anzi fastidioso. E che la donna possa avere un controllo assoluto sul suo corpo e anche sul ciclo mestruale. Questo sembra essere l’aspetto più preoccupante. Il ciclo mestruale ci lega alla natura e alla ciclicità della vita, alterare questa ricorrenza può creare alterazioni nella percezione di sé e delle componenti bioritmiche che regolano la vita. In qualche modo sospende quell’aspetto magico e misterioso della donna che si rigenera e rigenera il suo corpo attraverso elementi simbolici profondi, quali il sangue, il dolore e l’attesa. Questi temi, che la scienza sembra voler sorvolare, devono invece essere indagati, affinché ogni donna possa fare per sé scelte ragionate e consapevoli.

Lo sapevi che:

  • John Rock è uno dei ginecologi americani che contribuì alla realizzazione della prima pillola negli anni Cinquanta. Pensava che la si dovesse prendere in maniera continuativa e senza interruzioni. Da cattolico per gli otto anni successivi all’approvazione del farmaco si impegnò affinché la Chiesa lo accettasse come metodo contraccettivo: le finte mestruazioni di sette giorni dovevano avere lo scopo di facilitarne l’approvazione perché più “naturali”, appunto.
  • Gli antropologi pensano che le donne a cavallo del XX-XXI secolo abbiano il triplo di mestruazioni rispetto alle donne dei secoli precedenti. Questo perché oggi le donne hanno meno figli ed allattano di meno (finché la donna allatta le mestruazioni non ricompaiono). Inoltre, legato a fattori nutrizionali di maggiore disposizione di cibo e ad un’alimentazione più sana, la pubertà arriva prima e la menopausa dopo.
  • La saggezza popolare ci ricorda che il corpo della donna e il ciclo femminile sono collegati alla luna e alla terra. La donna, tramite il suo ciclo mestruale, transita per le diverse energie lunari (luna nuova, luna crescente, luna piena e luna calante). Queste sono a loro volta collegate alle diverse stagioni.

Dubbi e domande:

Anonima,
Ho un forte mal di testa nella settimana di sospensione della pillola…
Antonella, 18 anni
Il mese scorso alla fine della pillola ho continuato a prenderne un’altra…
Angy, 25 anni
Vorrei prendere la pillola Zoely, per evitare il ciclo in vacanza…


Nel film “L’amore non va in vacanza”, le due protagoniste si scambiano casa per staccare un pò la spina e incontrano l’amore…

 

Autore: L'èquipe degli esperti
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