Arriva l'estate e il ciclo va in villeggiatura.

Arriva l’estate e il ciclo va in villeggiatura.

 

In una società lineare, dove predominano aspetti maschili della psiche collettiva, quali il progresso, la razionalità e la ricerca del risultato a tutti i costi, è del tutto normale che il ciclo ormonale della donna e le mestruazioni, indici della circolarità del tempo e del bisogno di fermarsi, siano visti come una scocciatura da eliminare, un vero e proprio impedimento alla velocità della vita.

Se questo è vero durante tutto l’anno, lo è ancor di più al momento di andare in vacanza. Spesso infatti si ha a disposizione poco tempo per le tanto desiderate ferie e allora l’arrivo del ciclo mestruale in concomitanza con la partenza può diventare un impedimento alla spensieratezza desiderata. Sempre più spesso quindi si cercano rimedi per anticipare o ritardare il ciclo, evitando che questo sia l’ospite inatteso della villeggiatura.

Ci sono vari metodi che possono aiutare a programmare il ciclo mestruale. Ad esempio si possono eliminare le mestruazioni con la contraccezione ormonale. Con le normali pillole monofasiche a schema terapeutico 21/7 giorni è possibile rimandare le mestruazioni non rispettando la settimana di sospensione ma prendendo due o tre blister continuativi.
E’ possibile ottenere la stessa cosa anche con le nuove pillole a basso dosaggio che prevedono uno schema terapeutico 24/4 (24 pillole attive e 4 pillole di placebo), eliminando le sole quattro pillole placebo. Lo stesso effetto si ottiene utilizzare uno o più anelli consecutivamente non rispettando la settimana libera da anello . In tutti questi casi è necessario consultare il medico e monitorare il proprio stato di salute.

Un secondo modo di gestire il ciclo mestruale è con l’assunzione di noretisterone sotto controllo medico. In questo caso non si usa un contraccettivo ma un farmaco utilizzato per regolarizzare il ciclo mestruale. L’uso di questo farmaco richiede visite ed esami sia prima che durante la sua assunzione e le controindicazioni sono importanti. Forse non è l’opzione migliore!

Altri escamotage meno invasivi per ritardare il ciclo mestruale sono i famigerati rimedi della nonna. Qui siamo nel campo della tradizione popolare e se possano essere efficaci o meno lo può dire solo l’esperienza. La doccia fredda o il famoso bagno freddo vanno per la maggiore tra i consigli per posticipare le mestruazioni di qualche ora o di un giorno. Anche aumentare l’intensità degli allenamenti sportivi e iniziare ad allenarsi più intensamente un paio di settimane prima aumentando lo stress fisico può ritardare il ciclo mestruale.
Si dice anche che una settimana di lenticchie gialle a colazione e a stomaco vuoto permetta di ritardare le mestruazioni. Bisognerà valutare però altri effetti indesiderati!

Ulteriori rimedi “nella dispensa” possono essere consumare peperoncino, pepe, aglio, paprica e zenzero. Anche ananas, papaya e datteri dovrebbero funzionare per ritardare il ciclo assumendone in grandi quantità per poi sospenderli del tutto, anche se le tempistiche sono poco chiare…
Online si trovano inoltre tantissime ricette a base di erbe che avrebbero interferenze con il ciclo mestruale. Si tratta pur sempre di alterare un delicato equilibrio, quello ormonale.
Inoltre, l’utilizzo di alcune erbe officinali può interferire con alcuni farmaci o avere affetti collaterali e non essere indicato in caso di patologie.
È importante quindi non assumere mai rimedi fitoterapici in modalità fai-da-te ma consultare sempre un esperto medico o farmacista.

Se tutti questi metodi non fossero convincenti si può sempre pensare di passare alla famigerata coppetta mestruale , che mai come in vacanza rivela tutta la sua utilità e i suoi vantaggi!!!

Lo sapevi che…

Se si sta assumendo la pillola anticoncezionale (e, più in generale, un contraccettivo ormonale) in realtà non si hanno le mestruazioni. Sì, lo sappiamo, si sanguina puntualmente per qualche giorno… Ma quello che si ha è un falso ciclo o emorragia da sospensione, riprodotto appositamente per simulare un normale ciclo mensile.

In alcuni paesi sono già in commercio dispositivi che distribuiscono una pillola al giorno per 120 giorni consecutivi ottenendo così tre mestruazioni in un anno, senza alcun effetto collaterale per la salute.

Fu Yuanhui, atleta olimpionica cinese, ha candidamente ammesso di aver disputato una gara mediocre a causa delle mestruazioni. La nuotatrice ha così infranto un tabù, parlando in diretta TV del suo ciclo mestruale, a dimostrazione del fatto che i giorni delle mestruazioni sono giorni molto importanti che ci insegnano ad accettare, a lasciare andare, lasciar scorrere.

Dubbi e domande…

Antonella, 18 anni

Il mese scorso alla fine della pillola sibilla con compresse per 21 giorni ho continuato a prenderne un’altra per far si che non venisse il ciclo…
Lu, 21 anni
Il primo settembre parto x la vacanza ma il due mi tornerà il ciclo, come faccio per far ritardare il ciclo almeno di un paio di giorni al mese in modo da farlo ritardare di una settimana a settembre?…


Delle scene divertente sulle donne in vacanza col ciclo…

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it