Django, ciak per la serie western ispirata al capolavoro di Sergio Corbucci

Gli episodi debuttano prossimamente su Sky e in streaming su Now
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Battuto il primo ciak per Django, la serie originale Sky e Canal+ che rilegge liberamente e in chiave contemporanea l’omonimo classico western di Sergio Corbucci. Le riprese sono in corso a Bucarest, in Romania, e dureranno 6 mesi, girando anche a Racos e nell’area del Danubio. 

Django è un’ambiziosa produzione in 10 episodi che offrirà un approccio contemporaneo e psicologico al genere Western, attraverso una storia avvincente e un’accurata rappresentazione del periodo portato in scena.

DJANGO, LA TRAMA

Selvaggio West, tra il 1860 e il 1870. Sarah e John hanno fondato New Babylon, una città di emarginati, piena di uomini e donne di ogni estrazione, razza e credo, che accoglie tutti a braccia aperte. Perseguitato dal ricordo dello sterminio della sua famiglia otto anni prima, Django sta ancora cercando sua figlia, credendo che possa essere sopravvissuta al massacro. Rimarrà scioccato nel ritrovarla a New Babylon, in procinto di sposare John. Ma Sarah, ora una donna adulta, vuole che Django se ne vada, poiché teme che restando possa mettere a repentaglio New Babylon. Tuttavia, Django crede che la città sia in pericolo e non è assolutamente disposto a perdere sua figlia una seconda volta.

DJANGO, IL CAST

I primi episodi sono diretti da Francesca Comencini (‘Gomorra – la Serie’), che è anche direttrice artistica della serie. Django è ideata e scritta da Leonardo Fasoli (‘Gomorra – la Serie’, ‘ZeroZeroZero’) e da Maddalena Ravagli (‘Gomorra – la Serie’), entrambi anche co-autori dell’adattamento insieme a Francesco Cenni e Michele Pellegrini, con due episodi scritti da Max Hurwitz (‘ZeroZeroZero’, ‘Manhunt’).

Le new entry nel cast sono le star internazionali Noomi Rapace (‘Prometheus’, ‘Sherlock Holmes’, ‘Seven Sisters’) e Nicholas Pinnock (‘For Life’, ‘Captain America’, ‘Top Boy’) insieme alla giovane attrice tedesca in ascesa Lisa Vicari (‘Dark’).

Interpreti che affiancano Matthias Schoenaerts (‘The Danish Girl’, ‘Un sapore di ruggine e ossa’) già annunciato nei panni di Django. Rapace intepreterà Elizabeth, la temibile e spietata nemica di John Ellis, il principale antagonista di Django che verrà intepretato da Pinnock. Vicari, invece, vestirà i panni di Sarah, la figlia che Django credeva morta.

Con loro un grande cast internazionale formato da giovani e talentuosi attori europei: Jyuddah Jaymes (‘Criminal: UK’, ‘Sandition’), Eric Kole (‘Fifty Pence’, ‘Hold’) e Benny Opoku-Arthur (‘Get Lucky’, ‘Alexanderplatz’) nei panni dei tre figli di John Ellis, Tom Austen (‘The Royals’) nei panni di Elijah e l’attrice e Youtuber Abigail Thorn in quelli di Jess.

‘Django’ debutterà prossimamente in prima assoluta su Sky – e in streaming su Now – in Italia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Austria e Svizzera e su Canal+ in Francia, Svizzera, Benelux e Africa. La distribuzione internazionale è di Studiocanal.

La serie è prodotta da Cattleya, parte di ITV Studios, e Atlantique Productions (‘Midnight Sun’, ‘The Eddy’) e co-prodotta da Sky e CANAL+, in collaborazione con Odeon Fiction e StudioCanal TV.

DJANGO, DA CORBUCCI A TARANTINO

Django è un film del 1966 diretto da Sergio Corbucci con protagonista Franco Nero. All’uscita nelle sale fu visto come uno dei film più violenti mai prodotti fino ad allora. Proprio la violenza, la crudeltà e il cinismo messi in mostra contribuirono al suo grande successo e a renderlo una pietra miliare del western all’italiana.

A subire il fascino di questo capolavoro, tra i tanti, è stato Quentin Tarantino con Django Unchained. Nel 2012 il regista ha portato sul grande schermo il suo omaggio a Corbucci con protagonisti  Jamie Foxx, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio, Kerry Washington e Samuel L. Jackson. Qui Franco Nero, protagonista della versione originale, è apparso in un cameo. 

La pellicola di Tarantino, della durata 165 minuti, si è aggiudicata 5 candidature ai premi Oscar 2013, vincendone 2: a Christoph Waltz la statuetta al Miglior attore non protagonista (il secondo dopo quello di Bastardi senza gloria) e a Tarantino quella a Miglior sceneggiatura originale, secondo riconoscimento dopo quello per Pulp Fiction nel 1995.

DJANGO UNCHAINDED, IL TRAILER

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Lucrezia Leombruni
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it