Che effetti dà l’oppio se fumato o mangiato? Vorrei provarlo…

Cari Esperti, vorrei provare a mangiare l’oppio perché mi hanno detto che il suo effetto in questo modo
può essere più lungo ed euforizzante, se invece lo fumi l’effetto è più leggero. Secondo voi è vero?
Oppure potrebbe essere pericoloso?
 
 
Anonima

Cara Anonima,
l’oppio è un lattice che si ricava per incisione delle capsule non mature della pianta del papaver somniferum.
Contiene diversi tipi di alcaloidi, composti organici azotati che agiscono sul sistema nervoso centrale. L’azione farmacologica e terapeutica dell’oppio è dovuta principalmente alla morfina che fra numerosi alcaloidi contenuti, è quello più attivo e che è contenuto in proporzioni maggiori. La morfina è la base da cui si sintetizza l’eroina.
L’oppio può essere mangiato o più comunemente fumato.
Proviamo a chiarire quali sono le conseguenze e i suoi effetti. L’oppio è una sostanza stupefacente di origine naturale, è cioè in grado di interferire con il sistema nervoso centrale. Assumere oppio può quindi portare ad una dipendenza sia fisica che psicologica. Se fumato/inalato i suoi effetti sono stordenti, immediati; se ingerito invece salgono molto più lentamente, sono più soffusi e possono durare maggiormente. Assunto in piccole dosi porta ad un eccitamento dei centri nervosi che provocano una stato di serenità, benessere, euforia cui poi segue uno stato di depressione, sonnolenza e possibili disturbi dell’ apparato digerente ed alla circolazione.
L’assunzione di sostanze in adolescenza può rientrare in una fase di sperimentazione che ha a che fare con il bisogno di trasgredire, andare oltre il limite o sperimentare il rischio, può essere collegata anche ad un malessere e ad un disagio più o meno grande che può trasformare la sperimentazione in abuso e dipendenza.
Hai mai riflettuto su quale sia il tuo bisogno collegato alla curiosità di provare l’oppio? Che effetto senti il bisogno di avere grazie all’oppio e perchè?
Ti suggeriamo di reperire altre informazioni per comprendere meglio cosa comporti l’uso di sostanze stupefacenti e ti suggeriamo di provare a parlarne con qualche amico o persona adulta di cui ti fidi. Se è presente uno sportello d’ascolto nella tua scuola puoi recarti per parlarne, la riservatezza e lo spazio protetto possono permetterti di riflettere e avere maggiore consapevolezza sulle tue scelte e bisogni.
Un caro saluto
 
14 Maggio 2021