‘Vedere per capire’ fa strada agli studenti nel mondo cinematografico

Incontro con i registi Lorenzo Latrofa, Gianluca Abbate e Alessandro Marano
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Una manifestazione culturale nel campo dell’audiovisivo: questa è la costante che definisce il progetto ‘Vedere per capire, il cinema a scuola: Identità e Intercultura’ per opera dell’Associazione Methexis Onlus che – attraverso opere nazionali e internazionali del MedFilm Festival – da sempre sostiene e attua l’educazione al cinema tra gli studenti. Promossa da Mibact e Mi è un’iniziativa che, coinvolgendo alcune classi dell’istituto ‘Luigi Einaudi’ di Roma e dell’istituto ‘Europa’ di Pomigliano d’Arco di Napoli, si è immersa in attività, incontri, proiezioni e lezioni di approfondimento a cura di professionisti del settore.

Una vera testimonianza di ottimismo da parte di tutti gli organizzatori, insieme all’indiscutibile tenacia dell’industria cinematografica in cui, tra cortometraggi, lungometraggi di finzione e documentari, si è realizzato un confronto con i registi e i nuovi linguaggi che ruotano attorno alla settima arte. “Il confronto con i ragazzi è sempre stimolante, soprattutto per noi. Vedere ragazzi che ne sanno tantissimo attraverso le nuove tecnologie è costruttivo. Ti fa capire come il mondo video in realtà è molto più vicino del previsto e unisce moltissimo”, dichiara Alessandro Marano, regista del cortometraggio ‘Fuor d’Acqua’. E se oggigiorno l’aiuto della tecnologia può risultare scontato, la maturità assunta dai ragazzi nell’affrontare certe tematiche è lungimirante.

“È stato molto bello vedere la genuinità con la quale si approcciano– riferisce il regista di ‘La nostra storia’ Lorenzo Latrofa- hanno uno sguardo vergine per certi aspetti e non hanno assolutamente paletti. Sia sui temi che sulla tecnica li ho trovati totalmente permeabili: è la loro bellezza”. Un insieme di attività basate sulla stimolazione di un proprio spirito critico e la coltivazione di un ipotetico percorso nel settore cinematografico e audiovisivo, ricordando di “non cadere nel tranello in cui si dice che non si troverà mai lavoro nel mondo dell’arte- sottolinea Gianluca Abbate, regista del corto ‘Panorama’- non è così, anzi, questa è una società che ha bisogno ora più che mai di artisti, visionari, persone che sappiano offrire il loro punto di vista”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Redazione Diregiovani
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it