Bologna, studenti dell’IC Rastignano protagonisti in ‘Musica per la memoria’

Dal 2 agosto a Marzabotto, Da Capaci al muro di Berlino, tutto in uno spettacolo
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BOLOGNA – Uno spettacolo di musica e parole scritto e interpretato da alunni e alunne dell’istituto comprensivo ‘Rastignano’ per ricordare la strage terroristica di Bologna, l’eccidio nazifascista di Marzabotto, l’attentato mafioso di Capaci e la caduta del muro di Berlino. ‘Musica per la memoria’ – così si chiama la rappresentazione – sarà messa in scena sabato 22 maggio alle 18 e trasmessa in diretta streaming.

Sul palco salirà la ex 5A della primaria ‘Montalcini’: infatti, il progetto (sostenuto dal ministero dell’Istruzione nell’ambito delle iniziative didattiche volte ad approfondire il tema del terrorismo e a conservarne la memoria tra i giovani) ha preso avvio nell’anno 2019/2020 quando la classe era ancora la 5A.

Oggi gli alunni sono iscritti al primo anno della scuola media ma durante tutto l’anno si sono trovati per studiare e fare le prove. Ovviamente all’aperto per questioni di sicurezza sanitaria, garantisce la maestra e coordinatrice delle attività Federica Maranesi che, parlando con la Dire, racconta come neanche il “gran freddo” li abbia fermati: “Trovarci lì, nella parrocchia di Rastignano per due giorni a settimana, è stato anche un modo per fare fronte insieme al senso di solitudine” che ha caratterizzato, per tutti e specialmente per i ragazzi, il periodo della pandemia.

Il lavoro ha coinvolto i giovani teatranti in un intenso programma di formazione sugli eventi da rappresentare. La classe ha ricercato informazioni storiche e immagini – che scorreranno sullo schermo durante lo spettacolo – e letto libri per ricostruire i fatti; ha incontrato esperti e testimoni, come la docente dell’università di Bologna Cinzia Venturoli che ha accompagnato il sopravvissuto alla strage del 2 agosto 1980 Eliseo Pulcher; infine, ha vissuto l’esperienza di un tour purtroppo solo virtuale alla stazione di Bologna. Ultimo step, a coronamento dello studio, la preparazione dei canti e la scrittura dei testi “a cura dei ragazzi”.

Tanti i sostenitori che hanno lavorato dietro le quinte, ci tiene a sottolineare Maranesi. Non solo le maestre Anna Franca Bottura e Annamaria Cesari, ma anche il gruppo di volontari GVP (i genitori del Piccolo Coro dell’Antoniano): Stefano Giovagnoni, Diego Armari, Sonia Pironi, Vincenzo Marinelli, Vincenzo Cutrupi, Paride Lamieri, Daniele Brandani e Maurizio Fusco sono tecnici amatoriali preposti a riprese, audio e regia che hanno messo le loro competenze al servizio dello spettacolo e della pagina web collegata.

“Questo gruppo di volontari- racconta Maranesi- si è innamorato delle nostre attività dopo avere visto il nostro precedente spettacolo ‘Gocce di memorie’ sulla strage del 2 agosto, per cui siamo stati premiati a Palazzo Madama lo scorso 9 maggio, e quindi hanno preso a cuore questa nuova iniziativa. E’ stato un vero lavoro di squadra- conclude Maranesi- senza dimenticare il gruppo locale ‘Io canto la speranza’, di cui fa parte la collega Cesari con Brandani e Gianni Giaramita, che ha ispirato le musiche”.

Lo spettacolo rimarrà a disposizione all’indirizzo della pagina web del progetto.

Musica per Memoria evento 22 maggio ore 18 streaming

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Autore: Martina Mazzeo
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