Ecco perché tutti sono tornati a parlare dell’Eurovision di Emma

Una frase della cantante sui Måneskin riaccende il dibattito
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ROMA – Nel 2014 Emma Marrone rappresentava l’Italia all’Eurovision Song Contest con “La mia città”. Oggi, 7 anni dopo, si torna a parlare della sua esibizione e a scatenare il dibattito sono delle frasi dell’artista rilasciate in conferenza stampa a qualche ora dall’inizio del suo Fortuna Tour.

Abbiamo parlato dei live QUI

Le frasi incriminate sono quelle che seguono:

“Invece che essere sostenuta perché avevo portato un pezzo rock come La mia città, con un atteggiamento non da classica cantante pop italiana che punta sulla voce o sulla femminilità, venni massacrata: si parlò solo degli shorts d’oro che spuntavano sotto l’abito e delle mie movenze. Ora che Damiano dei Måneskin si presenta a torso nudo e con i tacchi a spillo va bene: è evidente che c’è sessismo”.

Una dichiarazione che ha fatto scatenare molti fan dei Måneskin, che hanno accusato Emma di non essere solidale con il gruppo vincitore dell’edizione 2021. L’ex Amici ha, però, nuovamente commentato i titoli di giornale che sono usciti oggi: “Ci risiamo. La solita storia dell’acchiappa like su Internet”

L’esibizione di Emma

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Autore: Giusy Mercadante
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