Michele Merlo, l’autopsia conferma le cause della morte

Aperta un'inchiesta sulla scomparsa del giovane cantante

Michele Merlo è morto per una emorragia cerebrale provocata da una leucemia fulminante. L’autopsia disposta dalla Procura di Bologna ha confermato le cause che hanno portato alla scomparsa del giovane 28enne. Il referto avvalora quanto affermato dall’Ospedale Maggiore di Bologna, dove il cantante era stato ricoverato lo scorso 3 giugno. A nulla è valso l’intervento d’urgenza. Michele è morto 3 giorni dopo, la sera del 6 giugno.

L’inchiesta sulla morte di Michele Merlo

I genitori di Michele vogliono andare a fondo e capire se vi siano stati errori o omissioni antecedenti al ricovero  che abbiano determinato irreversibilmente la sorte del figlio.

Prima di essere ricoverato all’Ospedale Maggiore di Bologna, il giovane si sentiva male da giorni e si era già recato al pronto soccorso dell’ospedale di Vergato, per essere rimandato a casa con la diagnosi di una normale forma virale.

A seguito della denuncia sporta dai genitori di Michele Merlo, la Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio colposo.

“Risulta pervenuta alla Procura di Bologna la denuncia dei familiari di Michele Merlo con la quale in relazione al decesso del ragazzo viene chiesto l’intervento dell’autorità giudiziaria e l’effettuazione di una autopsia giudiziaria. Essendovi formale denuncia, la Procura di Bologna ha iscritto il fascicolo a modello 44, per il reato di cui all’articolo 589 del codice penale, per il necessario svolgimento dell’autopsia e per lo svolgimento delle attività investigative connesse”.

Così in una nota il procuratore capo Giuseppe Amato.

2021-06-12T16:08:09+02:00