A Bologna la camera ardente di Michele Merlo. Tra gli amici anche Emma

Il feretro alla certosa prima di partire per i funerali a Vicenza. Il papà: "Nessuno me lo restituirà"

ROMA – Mamma Katia e papà Domenico. Gli amici più cari, la sua fidanzata e il suo mentore (ma anche amica) Emma Marrone. È arrivato accolto da una folla di persone alla camera ardente allestita al Pantheon della Certosa di Bologna il feretro di Michele Merlo, morto lo scorso 6 giugno per una leucemia fulminante. Oggi rimane solo la voce del 28enne, fatta risuonare in filodiffusione nei pressi della camera ardente.

Ed stata un continuo via vai di persone la Certosa, aperta fino alle 16 di oggi. Dopo il cantante partirà per Vicenza, dove venerdì alle 17 (allo stadio comunale “Toni Zen” di Rosà) si svolgeranno i funerali.

Fiori, aneddoti e tanta commozione, come quella di Emma. La cantante, chiamata dai giornalisti all’uscita, ha preferito non proferire parola. Tra i presenti il cantante Federico Baroni e la fidanzata in lacrime Luna. 

non avrei mai voluto vedere una scena del genere.
emma oggi 💔 ciao michi #michelemerlo pic.twitter.com/sem2fVbL21

— m🧃 (@mikadonolepalle) June 16, 2021

A parlare con i cronisti è il papà di Merlo, che come riportano i giornali ha detto: La verità sulla morte di mio figlio la sapremo tra sessanta giorni, all’esito dell’autopsia. Intanto Michele non c’è più. Nessuno me lo restituirà”.

Michele si era sentito male giorni prima del suo decesso all’Ospedale Maggiore di Bologna, si era già recato al pronto soccorso dell’ospedale di Vergato e  rimandato a casa con la diagnosi di una normale forma virale. A seguito della denuncia sporta dai genitori di Merlo per andare a fondo della questione, la Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio colposo.

2021-06-16T16:18:16+02:00