Amadeus: “Il terzo Sanremo? Ne stiamo parlando”

Il conduttore non esclude nessuna possibilità

ROMA – “Una terza edizione di Sanremo? Stiamo parlando“. A dirlo è Amadeus a proposito della possibilità di condurre la terza edizione consecutiva del Festival di Sanremo.

Ho un rapporto splendido con la Rai– ha detto il presentatore durante la conferenza di presentazione di Arena ’60 ’70 ’80-. Abbiamo condiviso due Sanremo particolari, belli, importanti, intensi, diversissimi tra loro. Stiamo parlando, per me la priorità è poterlo fare solo se ci sono reali possibilità. Un terzo Sanremo sarebbe importante, quello della rinascita. La gente in strada mi ringrazia per ultimo Sanremo. Abbiamo offerto al pubblico uno spettacolo televisivo importante. Abbiamo evitato di non fare il Festival nel 2021″.

LEGGI ANCHE: All’Arena di Verona hit anni ’60, ’70 e ’80: la prima volta di Amadeus

Amadeus ha confermato che “c’è un grande rapporto tra di noi. Dobbiamo capire se posso essere utile per un terzo Sanremo, per farlo come va fatto, cioè alla grande”. In Rai si va verso un cambio ai vertici e per questo, ha detto ancora Amadeus, “bisogna parlare con chi arriverà e capire se il progetto viene condiviso. La fretta è da evitare. È per me un onore quando mi viene chiesto di condurre Sanremo, è sempre un prestigio. Il terzo non deve essere da meno. Deve aggiungere qualcosa di più”.

Conferme dal direttore di Rai1 Stefano Coletta:

“Con Amadeus stiamo parlando da un po’ di tempo su Sanremo. Avendo fatto due Sanremo, ci sta riflettendo, bisogna capire quale sarà il potenziale espressivo del Sanremo che torna nella potenzialità piena“. Inoltre, ha detto ancora Coletta, “penso che sia innegabile il lavoro fatto da Amadeus come direttore artistico. Tornare indietro da quel tipo di lavoro sarebbe una regressione della cultura musicale. Quel lavoro dovrebbe continuare. Stiamo ragionando, speriamo di non arrivare a settembre ma di andare in vacanza con decisione presa”.

Amadeus: “Sanremo 2021 è stato come farne 5 contemporaneamente”

La prima edizione condotta del Festival “è stata di una facilità incredibile, tutto quello che pensavamo riusciva e c’era un’energia pazzesca”. Al contrario, l’edizione del 2021, quella realizzata in piena pandemia, “è stata come farne 5 contemporaneamente– ha spiegato il conduttore- esattamente l’opposto del primo”

Pensavi venti cose e riuscivi a farne due, per colpa della pandemia”, ha detto ancora Amadeus a proposito dell’ultimo Festival. Ma non ci siamo mai voluti arrendere. È stato il sanremo del ‘ce la dobbiamo fare’. Il pubblico ricorda questo Festival più del precedente. Ha capito le difficoltà. Era più facile non farlo che farlo. Una vittoria nostra, della Rai e di chi era lì”.

Amadeus ha ricordato le tante canzoni venute fuori dai ‘suoi’ due Festival, ma soprattutto le due canzoni vincitrici, ‘Fai Rumore’ di Diodato e ‘Zitti e Buoni’ dei Måneskin, definite “perfette per quegli anni“. Ha definito quella di Diodato “una canzone bellissima”, quella del gruppo capitanato da Damiano David “di rottura, avevo detto che se avessero vinto avremmo rivoluzionato Sanremo”.

2021-07-02T16:35:14+02:00