Ecco le emozioni (a fumetti) che parlano di ‘Identiche diversità’

Giacomo Bevilacqua ha chiamato a raccolta dieci fumettisti famosi sul web. Ognuno di loro ha aperto una finestra su storie di vita vissuta

Prendi 10 autori, per l’esattezza alcuni di quei fumettisti che hanno saputo usare internet come palco per un vasto pubblico e fagli raccontare su carta emozioni e stati d’animo. Ognuno, a modo suo, saprà disegnare e ‘spiegare’ situazione tipiche (ma anche atipiche) della propria quotidianità, dimostrando in maniera lucida e esilarante come nelle nostre diversità – reali o apparenti – dentro siamo uguali. Succede in Casa Feltrinelli Comics con Identiche Diversità, la raccolta che vede A Panda piace in una veste inedita.
Copertina Identiche diversità
 
Panda è l’ospite e accoglie le storie (di vita vissuta) di Sio, Dado, Lorenza di Sepio e Marco Barretta, Paola Barbato e Matteo Bussola, Laura Romagnoli, Daw, Beatrice Bassoli, Pietro B Zemelo, Fran De Martino e Alessio Fioriniello. I fumettisti, ognuno col suo stile, raccontano di creatività, rabbia, frustrazione, vergogna, pigrizia, rabbia, orgoglio, paura o empatia.
La mente di questo piccolo grande saggio sulle emozioni a fumetti è quella del padre di Panda: Giacomo Bevilacqua.

L’antologia nasce anche per scardinare lo stereotipo del fumetto come “medium di serie B”

«Rispetto a quelle magari di uno scrittore, di un musicista, di un regista, molte delle emozioni che gli autori di fumetti riversano sulle loro opere, vengono considerate delle emozioni di serie B, e questo penso sia ingiusto – Spiega Giacomo Bevilacqua – Gli autori di Identiche Diversità vi accompagneranno dentro le loro teste. Vi faranno scoprire come, emozioni e sentimenti, ma anche ansie e paure, sono le stesse per tutti, anche per noi fumettisti, e il modo in cui abbiamo deciso di esprimerle, non le rende meno importanti di quelle di altre persone».
Il curatore del libro si fa portavoce di un’intera categoria, perché sostiene sì che l’immediatezza del web sia un “contatto diretto e giornaliero con il pubblico”, ma sa anche che il mezzo più grande per “toccarsi a vicenda tra autori e lettori, sarà sempre la carta”.
Ecco allora che Identiche diversità diventa un libro ancora più importante: un libro che rappresenta un grande punto di arrivo, più che uno di partenza.
2021-07-28T13:34:58+02:00