Mahmood rinvia il tour: “Provo un sentimento di abbandono da parte delle istituzioni”

E il cantautore suggerisce: "Abbiamo uno strumento per permettere i concerti in sicurezza: il green pass"

8 Settembre 2021

Il tour di Mahmood nei club di tutta Italia e in programma a novembre è rinviato al 2022. È lo stesso cantautore a dare la notizia che mai avrebbe voluto comunicare ai fan. Le attuali normative per la capienza delle venue con l’emergenza Coronavirus ancora in corso non lasciano altra scelta. Si sposta tutto a maggio e la delusione è grande. Non la nega Alessandro, che sui social lancia uno sfogo ben preciso che scrive senza troppi giri di parole.

“A quasi due anni dall’inizio della pandemia, il nostro settore si trova ancora allo stesso punto: siamo fermi (tolte poche, troppe poche, situazioni a capienze ridotte che non permettono ovviamente di sostenere eventi vicini alla vecchia normalità)- si legge nella lunga lettera- Oggi mi ritrovo a spostare le date del tour per la terza volta; e come me moltissimi miei colleghi e colleghe saranno obbligati a farlo mentre altri sono già stati costretti”.

Il tema caldo: i green pass

Dai Pinguini Tattici Nucleari a Sfera Ebbasta, in effetti, non sono pochi gli artisti che stanno annunciando man mano i rinvii. L’amarezza, però, ora è rivolta a un unico destinatario: il governo.

“Ciò che differenzia questo spostamento dai precedenti– continua Mahmood- è che, oggi, abbiamo a disposizione degli strumenti che permetterebbero di poter fare i concerti in sicurezza: i green pass. Guardo fuori dall’Italia e vedo che si può fare, evidentemente quando ci sono la volontà e l’attenzione verso un settore le soluzioni si trovano”.

E incalza:

“Provo un forte sentimento di abbandono da parte delle istituzioni. Da parte loro, molto spesso, viene chiesto agli artisti di esporsi per la tutela di diritti della persona, per sensibilizzare il nostro pubblico verso temi che si dibattono a livello politico. Ora, invece, ci sentiamo soli, non considerati da uno Stato la cui maggior parte dei rappresentanti pensa solo a litigare sui social e a creare continuamente fazioni avverse tra le persone”.

L’appello alle istituzioni: “Ascoltateci”

Il vincitore di Sanremo 2019, così, lancia un appello:

“Adesso è arrivato il momento di ascoltarci. È davvero giunto il turno dei nostri diritti, quelli degli artisti, degli addetti ai lavori e quelli del pubblico: abbiamo il diritto di tornare a fare il nostro mestiere e chi ci segue ha il diritto di tornare a riempire la propria vita di arte, cultura e intrattenimento. Abbiamo il diritto di tornare a vivere e riappropriarci delle nostre passioni. Abbiamo il diritto di essere ascoltati”.

Il calendario del tour di Mahmood aggiornato è disponibile sui siti di TicketOne e Friends&Partners.

2021-09-10T15:02:16+02:00