Quale futuro per gli under30 di Roma? A ‘Shaping Rome’ candidati a colloquio con i giovani

Quali le idee per disegnare un futuro a misura di studente? A rispondere a queste e altre domande saranno gli stessi candidati sindaco

9 Settembre 2021

Quali sono le proposte dei candidati al Campidoglio per i giovani under30? E quali le idee per disegnare un futuro a misura di studente? A rispondere a queste e altre domande gli stessi candidati sindaco al Comune di Roma, che oggi, 9 settembre, sono ospiti dell’evento `Shaping Rome – verso il riconoscimento dei valori intangibili delle associazioni`, organizzato dai Global Shapers di Roma.

L’appuntamento nello spazio polifunzionale `CalcioSociale` di Corviale, con i candidati al Campidoglio e i rappresentanti delle più importanti associazioni e ONG attive sul territorio capitolino, che si confronteranno con loro. La Global Shapers è una community di oltre 13mila membri su 430 città di tutto il mondo, composta da giovani under 30 che si occupano di risolvere le problematiche del territorio con progetti locali e nazionali.

Da nove anni è attivo anche l`hub di Roma, che a settembre si è arricchito con Shaping Rome, nato “per mettere insieme le associazioni del terzo settore e le associazione giovanili del territorio romano, istituzioni e aziende- spiegano Enrico Nano e Carlo Ardito- Cerchiamo di coinvolgere tutti i giovani che hanno in comune l’interesse verso la città. Shaping Rome è una rete di associazioni che vuole migliorare il futuro di Roma”. Domani saranno attive 4 tavole rotonde per far incontrare i candidati sindaco con le associazioni. Ogni tavola avrà la sua tematica, e saranno gli stessi ragazzi a fare le domande e a pretendere le risposte dai candidati. “In quell’occasione firmeremo un manifesto per proporre un futuro diverso per Roma- commenta Lorenzo Sanchez all’agenza Dire– sogniamo un futuro più inclusivo e pulito. Con questo manifesto vogliamo dialogare con tutti, perché da soli non possiamo cambiare il futuro della città. Bisogna assolutamente collaborare. Il nostro obiettivo è creare una piattaforma di dialogo: essere giovani a Roma vuol dire avere delle idee ma poi non poterle presentare. Vogliamo mobilitare altri giovani come noi per metterci in contatto in un contesto collaborativo”.

2021-09-09T21:56:46+02:00