VIDEO| Ecco i giovani coraggiosi che vogliono riprendersi Roma

Federico Lobuono ha 20 anni ed è stato il più giovane candidato sindaco nella storia d'Italia. Oggi è il Presidente de' La giovane Roma

Quali sono le proposte, le idee e le soluzioni dei giovani che si candidano in politica? C’è una nuova generazione che vuole riprendersi voce e spazi nella capitale. Abbiamo incontrato quattro di loro, ognuno appartenente ad un diverso schieramento, per conoscere da vicino priorità, obiettivi e visioni.
 
Intervista a Federico Lobuono
 

L’INTERVISTA A FEDERICO LOBUONO

Ha vent’anni e ha già sfidato i ‘Big’ della politica quando pochi mesi fa si è candidato a sindaco di Roma con una lista completamente under 25. La giovane Roma è la sua associazione politico-culturale nata dopo diverse esperienze apartitiche come, ad esempio, quella della communityPischelli in cammino’. Oggi, dopo aver incontrato Roberto Gualtieri, si candida nella sua lista civica con l’obiettivo di farsi portavoce delle politiche giovanili. 
 
 

FEDERICO LOBUONO E IL SUO IMPEGNO PER LE POLITICHE GIOVANILI

“Anche la mia generazione può portare un contributo alla nostra città – ha spiegato Federico ai microfoni di Dire Giovani – Non si può trasformare la città senza chi la città la vivrà domani”.
Il tema che ha più a cuore il candidato ventenne è il recupero degli spazi. La proposta per contrastare abbandono e degrado è dare l’opportunità a giovani e associazioni di riqualificare questi spazi con un comodato d’uso gratuito. C’è poi la sfida del diritto alla casa, l’emergenza abitativa è un altro punto su cui Federico Lobuono intende lavorare e fa sua l’idea di un ‘Consiglio dei giovani di Roma Capitale’.
“L’obiettivo – racconta Lobuono – è portare i rappresentanti d’istituto di tutte le scuole, ragazze e ragazzi democraticamente eletti, una o due volte al mese all’interno del consiglio comunale, facendogli incontrare il sindaco e magari qualche assessore e facendo in modo che la mia generazione non sia più quella che propone solamente ma sia anche la generazione che decide”. Federico sogna una città in cui romani non debbano prendere la macchina, per questo tra le sue priorità c’è anche l’impegno per un trasporto pubblico efficiente.
2021-09-24T12:31:13+02:00