Ho letto che un secondo rapporto non protetto è molto rischioso…

Buongiorno. Chiedo il vostro papere perché mi trovo in uno stato d’ansia profonda e ho bisogno del parere si un esperto. Ieri sera io e il mio ragazzo abbiamo avuto due rapporti ravvicinati, di cui il secondo non protetto e dopo l’evacuazione. Il secondo rapporto non è durato molto e, infatti, dopo ci siamo accertati che non ci fossero state fuoriuscite di liquido e così è stato. L’ansia mi è venuta nel momento in cui su internet ho letto che un secondo rapporto non protetto è molto rischioso, nonostante il mio ragazzo non fosse venuto affatto. Non ho ancora deciso se prendere la pillola o meno perché mi trovo solamente al mio settimo giorno di ciclo (le mestruazioni mi sono terminate un paio di giorni fa) e, ripeto, la seconda volta non c’è stata nessun tipo di eiaculazione. Il mio ciclo è sempre abbastanza regolare, tranne l’ultimo mese che ha ritardato di una settimana. Cosa dovrei fare? Quante possibilità concrete ci sono che io possa rimanere incinta? Grazie in anticipo

Laura


Cara Laura,
in caso di  rapporti ravvicinati non protetti fin dall’inizio del rapporto potrebbero esserci dei rischi di concepimento, in quanto potrebbero esserci dei residui di sperma rimasti in vita nelle ghiandole che si trovano vicino alla base del pene e quindi possono fuoriuscire anche nelle prime fasi dei rapporti successivi. È quindi consigliabile non solo orinare e mantenere buone pratiche di igiene per potere eliminare le tracce preesistenti, ma sarebbe consigliabile far uso di un metodo contraccettivo sicuro e fin dall’inizio del rapporto, in modo da vivere la sessualità in modo più sereno e senza correre rischi inutili.
Il rischio non risiederebbe quindi nella seconda eiaculazione ma in quella precedente. 

Tecnicamente sembri non essere nel periodo fertile, ma in una consulenza online è difficile stabilirlo con certezza. Pur avendo un ciclo regolare l’ovulazione potrebbe anticiparsi, posticiparsi o anche verificarsi una doppia ovulazione.
Ti consigliamo, quindi, di confrontarti con il tuo ginecologo di riferimento che conoscendo meglio la tua anamnesi e avendo strumenti diagnostici di maggiore approfondimento, saprà consigliarti nel dettaglio se ricorrere o meno ad una contraccezione di emergenza. Oppure potresti recarti presso un Consultorio della tua zona.
Speriamo di essere stati di aiuto.

Un caro saluto!

2021-09-29T11:42:21+02:00