13 anni e un libro, l’impegno di Potito per il clima

L'attivista oggi in Triennale a Milano si racconta

29 Settembre 2021

Ha 13 anni e una grande passione per la scienza tanto da essere diventato un attivista per il clima con l’ambizione di essere sempre più preparato. Lui si chiama Potito Ruggiero e oggi è in Triennale a Milano per presentare il suo libro scritto a quattro mani con il giornalista Federico Taddia e la consulenza scientifica della climatologa del CNR Elisa Palazzi. A margine dell’evento organizzato dal Future Food Institute per la seconda edizione della giornata che l’Onu dedica alla consapevolezza su sprechi e perdite di cibo, la Dire lo ha intervistato: non solo il libro ma anche le sue motivazioni civili e l’impegno dei suoi coetanei dentro e fuori la pre-Cop26.

Sorriso fresco e l’entusiasmo della sua manciata di anni, Potito è felice di illustrare i contenuti del suo libro ‘Vi teniamo d’occhio’, un testo che “è scritto per tutti, bambini, ragazzi e adulti” e contiene “buone pratiche per rendere la nostra scuola sostenibile, consigli da applicare nella nostra quotidianità, pillole scientifiche e la spiegazione dell’agenda 2030 dell’Onu”. L’impegno di Potito è iniziato circa un anno fa con la partecipazione ai campi di formazione del Future Food Institute di Sara Roversi; a monte, la voglia genuina di mobilitarsi scendendo in piazza: “Sono andato in manifestazione e dopo ho voluto saperne sempre di più” racconta alla Dire Potito; manifestare nelle strade, infatti, è necessario perché amplifica i messaggi, spiega il giovane, ma poi serve anche prepararsi attraverso lo studio e soprattutto ‘occupare’ tutte le sedi, specie quelle istituzionali come la Pre-Cop26 in corso a Milano, dove “la rete per mandare i nostri messaggi è ancora più grande”.

2021-09-29T18:15:23+02:00