Brexit, per andare a Londra serve il passaporto? Ecco le novità

Dal 1° ottobre cambiano le norme per gli spostamenti nel Regno Unito

30 Settembre 2021

Dal 1 febbraio 2020 il Regno Unito è ufficialmente fuori dall’Unione Europea. Dopo un periodo di implementazione, dal 1° ottobre 2021 entrano in vigore le nuove norme di viaggio apportate dalla Brexit.
Ecco le novità.

Per andare a Londra serve il passaporto?

Sì. Dal 1° ottobre 2021 per viaggiare nel Regno Unito, quindi Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord non basterà più la carta d’identità valida per l’espatrio, ma sarà necessario munirsi di un passaporto.
Il passaporto sarà necessario per qualsiasi tipo di spostamento, che sia a scopo turistico, di studio o lavorativo.
Esistono delle eccezioni. 
Basterà la carta d’identità, ad esempio, in caso di residenza permanente (settled) o provvisoria (pre-settled), per chi ha permesso familiare dell’Eu Settlement Scheme o un permesso giornaliero.

Per entrare nel Regno Unito serve il visto?

Dipende.

– In caso di viaggio turistico è possibile rimanere nel Regno Unito fino a 6 mesi senza visto. Oltre i 6 mesi sarà invece necessario.
– In caso di viaggio studio è possibile rimanere nel Regno Unito fino a 6 mesi senza visto. Oltre i 6 mesi sarà invece necessario richiedere un visto studenti. Sarà necessario fin da subito, invece, per studiare nelle università britanniche.
– Se si ha intenzione di lavorare nel Regno Unito è necessario il visto.

E’ possibile ottenere tutte le informazioni per organizzare un viaggio sul sito ufficiale del governo britannico.

2021-09-30T10:23:21+02:00