La Barbie di Samantha Cristoforetti arriva nei negozi e vola in orbita

Il lancio celebra la "Settimana mondiale dello spazio" e punta a ispirare le ragazze a sognare una carriera come quella della 44enne

Anche Barbie celebra la “Settimana mondiale dello spazio” al via oggi. La bambola più celebre di sempre arriva nei negozi con una versione speciale: quella fatta a immagine e somiglianza di Samantha Cristoforetti. In collaborazione con l’Agenzia spaziale europea (ESA), il lancio della Barbie arriva per celebrare “Women in Space – Donne nello Spazio” e ispirare le bambine di tutto il mondo a considerare il campo STEM (tutte le discipline scientifico-tecnologiche) come una valida opzione di carriera.

Parte dei proventi delle vendite della bambola di Samantha Cristoforetti, precedentemente realizzata come Barbie in edizione unica e ora disponibile in tutta Europa, sarà donata a Women In Aerospace. Un’iniziativa che nasce per incentivare la prossima generazione attraverso la creazione di una borsa di studio Barbie per un dottorato.

Una Barbie nello spazio…a gravità zero

Nella “Settimana mondiale dello spazio” la bambola Cristoforetti è partita in missione: direttamente dalla base dell’ESA in Germania, Barbie ha viaggiato su un volo a gravità zero, riproducendo la preparazione e l’esperienza vissuta da un vero astronauta.

Samantha Cristoforetti, 44 anni, italiana – è un’aviatrice, ingegnere, astronauta ed è attualmente in addestramento in vista della sua prossima missione alla Stazione Spaziale Internazionale nell’aprile 2022. Durante i suoi sei mesi di servizio assumerà il ruolo di comandante e, come ha promesso, porterà la sua bambola con lei.

“A volte- spiega Samantha- le piccole cose possono piantare i semi di grandi sogni, chi lo sa? Forse il divertimento, le immagini della mia bambola che fluttua nell’assenza di gravità, stimoleranno l’immaginazione delle bambine e le porteranno a considerare una carriera nel mondo STEM!”.

Obiettivo: ispirare le bambine a seguire una carriera nelle STEM

Una ricerca mostra che le donne sono ancora sottorappresentate nelle carriere STEM e anche in giovane età, le bambine affermano di essere meno sicure delle loro abilità matematiche a scuola. Ciò significa che stanno perdendo carriere potenzialmente appaganti e ben pagate in questo settore, dove il tasso di crescita dell’occupazione è tre volte più veloce rispetto ai lavori non STEM.

2021-10-04T13:39:45+02:00