Bologna, in mostra la performance dell’istituto Salvemini ‘Party del corpo’

Video-installazione vince decima edizione del premio Davide Vignali promosso dalla Fondazione Modena Arti Visive

12 Ottobre 2021
salvemini party del copro

BOLOGNA – “Se vincere il premio Davide Vignali ci riempie di orgoglio, la cura e l’amore con cui siamo stati ‘messi in mostra’ dalla Fondazione Modena Arti Visive ci commuove”. Sono le parole con cui Massimiliano Briarava, docente, regista e coordinatore degli ormai celebri progetti teatrali dell’Itcs ‘Salvemini’ di Casalecchio di Reno (Bologna) commenta il riconoscimento ottenuto da ‘Party del corpo’, la performance realizzata dagli studenti durante il lockdown e da lui coordinata, che ha vinto la decima edizione del premio Davide Vignali.

La video-installazione ispirata a ‘Le Metamorfosi’ di Ovidio ha ottenuto il massimo riconoscimento al concorso promosso dalla Fondazione Modena Arti Visive, un punto di riferimento e palestra di talenti per l’arte e la cultura. Dall’8 ottobre all’1 novembre ‘Party del corpo’ sarà in mostra (con ingresso libero) all’interno della splendida Palazzina dei Giardini Ducali di Modena, insieme alle altre opere selezionate quest’anno e alle più meritevoli degli ultimi 10 anni. 

“Insieme a noi– aggiunge Briarava- altre splendide opere realizzate da adolescenti. Consiglio vivamente a molti giovanissimi di vedere questa mostra allestita nella bella palazzina dei giardini ducali di Modena. Scopriranno di essere capaci di visioni e di meraviglie o, se già sono dei visionari, saranno stimolati a non nascondersi più. Perchè se un poeta è spesso un adolescente che ha trovato il suo spazio, un adolescente è spesso un poeta in cerca di spazio”.

Per l’edizione 2021, 80 giovanissimi talenti hanno proposto fotografie e video raccontando il loro mondo fisico ed interiore. ‘Party del corpo’ ha convinto la giuria come forma d’arte collettiva, di ricerca e di condivisione, riuscita nonostante l’isolamento: 25 studenti, di diverse età e abilità, hanno dato corpo alle idee condivise in Dad con il loro professore di teatro. Ognuno con mezzi propri e con l’aiuto dei parenti, hanno allestito in casa uno spazio scenico e realizzato questi ‘autoritratti nel momento della metamorfosi’.

Si legge nel comunicato diramato dal dirigente che “il riconoscimento agli studenti del Salvemini, alla loro capacità di fare arte e rinascere attraverso di essa, è una lezione per la scuola, per la cultura e per tutti noi. Condividendo una posizione del corpo, un canto, una radicale trasformazione, i ragazzi e le ragazze tornano vicini seppur distanti. Come Ovidio con il suo poema insegna: che siamo sempre e comunque vicini, nei destini e nella natura”.

Sito della mostra

Videoinstallazione ‘Party del corpo’ versione italiano/inglese

Prima versione

2021-10-12T17:13:26+02:00