Dazn mette fine agli abbonamenti condivisi: mai più partite su due device

Da metà dicembre le utenze di "coppia" potranno esistere solo se ci si collega con la stessa rete internet

Un unico abbonamento. Due utenze. Dazn finora ha permesso di vedere in contemporanea su due dispositivi diversi e a distanza la sua programmazione sportiva. Non sarà più così da metà dicembre.

A lanciare l’indiscrezione, non confermata dalla piattaforma, è Il Sole 24 Ore. Secondo quanto spiega il quotidiano, l’azienda d’ora in poi consentirà l’accesso condiviso solo a device collegati con la stessa rete internet. Diventerà storia la possibilità di dividere la spesa mensile con un amico o conoscente con il quale non si convive.

Nei prossimi giorni, gli utenti dovrebbero ricevere una comunicazione ufficiale con tanto di possibilità di recesso dell’abbonamento da esercitare entro 30 giorni dalla notifica.

L’azione di Dazn – sempre secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore- “viene considerata anche nell’interesse della Lega Serie A e dei presidenti dei club, perché in questo modo si colpisce l’utilizzo fraudolento degli accessi a Dazn e si arresta un fenomeno che, nei fatti, riduce il valore dei diritti”. L’obiettivo è, però, anche contrastare la pirateria. La piattaforma ha riscontrato un 20% di media di cosiddetti “utilizzi fraudolenti” degli abbonamenti condivisi.

 

2021-11-10T11:32:32+01:00