Revocata al 100% la conservatorship: Britney Spears è finalmente libera

Dal 2008 la pop star era sotto il controllo di alcuni tutori, primo tra tutti il padre Jamie

13 Novembre 2021

Dopo 13 anni, Britney Spears è tornata l’unica padrona di se stessa. Ieri il giudice della Superior Court di Los Angeles, Brenda Perry, ha messo la parola fine alla battaglia legale nota in tutto il mondo, affermando che “la conservatorship della persona e dei beni di Britney Spears non è più necessaria“. 

La ‘prigionia’ di Britney Spears iniziata nel 2008

Dal 2008 la pop star era sotto il controllo di alcuni tutori, primo tra tutti il padre Jamie, impossibilitata a prendere decisioni personali e lavorative. Una situazione non più sopportabile da Britney, che a giugno scorso ha parlato degli abusi subiti dal padre. Imposizioni – come il divieto di matrimonio o di avere altri figli – minacce – nel caso in cui avesse rifiutato di esibirsi – e un controllo costante, con annesso monitoraggio socialA settembre poi, la decisione del giudice di togliere al genitore il ruolo di tutor ma la tutela non era ancora revocata. Almeno fino a ieri. 

I fan di Britney Spears festeggiano davanti al tribunale

Alla notizia della ‘liberazione’ definitiva della star, i fan che da anni sostengono la cantante con il motto ‘Free Britney’, si sono radunati fuori il tribunale per festeggiare. Il giudice ha specificato inoltre, che la Spears non dovrà più sottoporsi a valutazioni psicologiche.

Britney Spears è pronta così a iniziare una nuova vita. Il primo passo importante sarà il matrimonio con il compagno Sam Ashgari, conosciuto nel 2016 sul set del video di “Slumber party”.

Su Twitter anche i complimenti del legale di Britney Spears, Mathew Rosengart: “Congratulazioni Britney. Ti amiamo tantissimo. Ogni minuto, ogni secondo del tempo speso a difendere la tua libertà ne è valso la pena. Sono molto felice di farne parte e che alla fine tutto sia andato bene. Ora è tempo di giustizia per Britney”.

 

2021-11-14T23:02:52+01:00