I genitali femminili: come sono fatti?

Sui genitali femminili spesso non si hanno le corrette informazioni, le donne stesse nella maggior parte dei casi non sanno come sono fatte , più che una questione culturale si potrebbe parlare di un “tabù” verso questa parte del corpo.Innanzitutto bisogna sapere che i genitali femminili si distinguono in interni ed esterni. I genitali esterni […]

Sui genitali femminili spesso non si hanno le corrette informazioni, le donne stesse nella maggior parte dei casi non sanno come sono fatte , più che una questione culturale si potrebbe parlare di un “tabù” verso questa parte del corpo.
Innanzitutto bisogna sapere che i genitali femminili si distinguono in interni ed esterni. I genitali esterni formano nel loro insieme la vulva che comprende il monte di venere, il clitoride, le grandi e piccole labbra, tutti visibili, a parte il clitoride che è visibile solo in minima parte:

  • Il monte di Venere è un cuscinetto di forma triangolare che inizia a coprirsi di peli durante la pubertà costituito da tessuto adiposo e cute spessa.
  • Le grandi labbra di circa 7-8 centimetri, simmetriche delimitano l’apertura con l’esterno formando una figura ad asola;
  • Le piccole labbra sono più piccole e rosee, interne alle grandi labbra che si uniscono nella parte superiore a formare il clitoride;
  • Il clitoride piccolo organo ricoperto da un sottile involucro cutaneo ricco di terminazioni nervose sensitive;
  • Le ghiandole di Bartolini o vestibolari maggiori sono all’interno delle grandi labbra e servono a secernere un liquido per la lubrificazione vaginale durante l’eccitazione sessuale;
  • L’imene, membrana sottile che si sfalda durante il primo rapporto sessuale “separa” i genitali esterni da quelli interni che comprendono la vagina, l’utero, le tube di Falloppio e le ovaie.
  • La vagina, che deriva dalla parola latina guaina, è il canale di natura fibra-muscolare che collega l’utero con l’esterno, la sua lunghezza è compresa tra i nove e gli undici centimetri. E’ il canale che ospita lo sperma dopo il rapporto sessuale, dove fluisce il sangue mestruale ed esce il bambino quando nasce.
  • L’utero è un organo cavo di 6/7 centimetri che diventano 8/9 dopo una gravidanza, gli anatomisti riconoscono tre parti: il corpo la parte più ampia, che ospita il feto, con una cavità simile ad un triangolo rovesciato sui cui angoli si sviluppano le tube, l’istmo che è un canale di unione tra corpo e collo dell’utero, e il collo dell’utero che sporge all’interno della vagina. L’endometrio è la parte più esterna della parete interna dell’utero ed è quella che subisce le influenze ormonali del ciclo mestruale, se l’ovocita non viene fecondato, l’endometrio si sfalda producendo la mestruazione.
  • L’ovaio inizia la sua attività con la pubertà e continua fino alla menopausa formato da due ghiandole, le ovaie che hanno una forma a mandorla e sono situate rispettivamente ai lati dell’utero. Ricoprono due importanti funzioni: produrre l’ovocita (l’ovulo che viene fecondata dallo spermatozoo) e secernere gli ormoni sessuali femminili (gli estrogeni, progesterone e gli androgeni). Le ovaie partecipano in maniera diretta e importante al ciclo ovulatorio.
  • Le tube di Falloppio due e simmetriche collegano le ovaie al collo dell’utero. Il loro compito è quello di ospitare e indirizzare l’ovocita prodotto dalle ovaie verso l’utero dove potrebbe essere fecondato.

Le parti intime della donna subiscono molti cambiamenti dall’infanzia alla menopausa, nelle varie fasi di vita (pubertà, primi rapporti sessuali, gravidanza), perciò sarebbe importante conoscere l’appartato genitale e le sue trasformazioni poiché incidono sul benessere e la salute della donna.

Lo sapevi che:

  • Anche per la vulva come per altre parti del corpo possono esserci delle differenze di forma o grandezza tra la parte destra e quella sinistra; inoltre circa un terzo delle donne ha le piccole labbra sporgenti rispetto alle grandi labbra e ciò viene considerata una variante della norma.
  • L’utero non ha sempre la stessa posizione può essere antiverso cioè con il corpo piegato sopra la vescica; retroverso cioè con il corpo verso il retto; prolassato ossia tendende a spostarsi verso la vescica.
  • Tra tutti gli organi dell’apparato genitale femminile, il collo dell’utero è la sede principale di infezioni e tumori. La maggior parte dei tumori del collo dell’utero sono dovuti all’infezione da papilloma virus quindi trasmessi per via sessuale.

Dubbi e domande:

IL panda, 16 anni
Ho il clitoride di lunghezza fuori dalla norma. È possibile accorciarlo?…
Anonima,
Mi sono accorta di avere le grandi labbra gonfie…


In questa scena del film “Maybe Baby”, il ginecologo, durante una visita, fa vedere le parti intime di una paziente ad un tirocinante…

2021-11-18T10:38:09+01:00